ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DELL’ITALIA DEI VALORI: “Chiediamo alla commissione straordinaria che si adoperi al più presto possibile per risolvere i problemi di Pagani”

COMUNICATO STAMPA DELL’ITALIA DEI VALORI

“Chiediamo alla commissione straordinaria che si adoperi al più presto possibile per risolvere i problemi di Pagani”

Con la frase conclusiva inviata all’attenzione della Commissione Straordinaria il giorno 04.05.2012, “Vi seguiremo con attenzione per evitarvi solitudine e pronti a darvi solidarietà”.

Vogliamo ribadire che tutto ciò, che viene fatto, scritto o denunciato è solo ed esclusivamente per un ritorno alla “NORMALITÀ” della cosa pubblica.

Certi, che questa Commissione affronterà i temi più scottanti in modo risoluto e senza fare sconti a nessuno, che gli eventuali danni erariali arrecati all’Ente, saranno solo in ultima ipotesi caricati in danno ai Cittadini Paganesi.

Certi, inoltre, che i problemi che attanagliano la nostra Città sono tanti, come, lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, tesoreria Comunale, stipendi, società partecipate fallite, posizioni debitorie in atto e in risolte, speriamo che avranno da parte della Commissione Straordinaria la stessa fermezza e attenzione che meritano per una loro immediata risoluzione.

Pagani  11/05/2012

ITALIA DEI VALORI PAGANI

Seg. Idv Pagani

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO: “Giorgio idv, replica al consigliere Paolillo”

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO

Giorgio idv, replica al consigliere Paolillo”

Giorgio idv: Dopo le attente dichiarazioni del Cons. Paolillo verso la mia persona, rispondo, prima di denigrarmi e parlare di me, guardati indietro e ricordati cosa sei e che sei, in campagna elettorale hai subito minacce telefoniche, ti hanno picchiato sotto il pronto soccorso vuol dire che qualcosa fai di male, non voglio dire altro perché non meriti attenzione.

Come uomo e come politico sei una persona indegna non meriti di vivere a Pagani perché, lo dimostra lo scioglimento che hai provocato insieme ai tuoi amici per infiltrazioni mandando il paese al macello sociale e nel baratro più assoluto, gli artefici di questa politica scellerata siete voi no il popolo paganese e vorrei che una volta tanto in Italia a pagare dobbiate essere voi e no i paganesi.

Quando vogliamo parlare di legalità e illegalità sediamoci intorno a un tavolo pubblico al cospetto della cittadinanza e ci confrontiamo, tu chi sei ed io chi sono, spieghiamo tu come vivi ed io come vivo, cosi facciamo capire al popolo paganese come avete fatto a far scomparire 80 milioni di euro con ammanchi di cassa debiti e mutui e arrochimenti personali.

Nel chiudere vorrei ricordare al Cons. Paolillo che ha mancato l’occasione per starsene zitto e vergognarsi di tutto quello che fa a questo paese, inoltre gli ricordo che quando apre la bocca se la deve prima sciacquare e poi parla di altri.

Pagani  31/03/2012

Alfonso Giorgio

Seg. Idv Pagani

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DI PETTI “Petti idv, apertura e ufficializzazione della campagna elettorale per il 6/7 Maggio”

COMUNICATO STAMPA DI PETTI

Petti idv, apertura e ufficializzazione della campagna elettorale per il 6/7 Maggio”

Lettera aperta alla città.

Viviamo un periodo storico avvolto da nubi gelide che intorpidiscono le membra.

Solo una volontà ferrea può indicarci la strada giusta per il futuro immediato. pochi giorni restano ai partiti politici per organizzare “LA FESTA DELLA DEMOCRAZIA”.

Non possiamo farci trovare impreparati se non dovesse giungere la mannaia della condanna civile di tutta la comunità qual è lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche. E allora!!.

L’Italia dei Valori, di cui mi vanto di essere il responsabile, rivendica per me la candidatura a Sindaco per la Città di Pagani. Per la mia storia personale, di cui vado orgoglioso, spesa con sacrifici inenarrabili, per perseguire con linearità obiettivi etici, utili per la collettività, oggi mi viene chiesto di candidarmi a primo cittadino.

La mia è una candidatura di servizio a disposizione dei partiti di centro sinistra e dei movimenti di opinione che in questo momento non possono sottrarsi al dovere civile di dare un contributo.

Possiamo e dobbiamo aprire alle future generazione, ma prima dobbiamo normalizzare il Paese, evitando passi rischiosi che potrebbero bruciare energie utilissime.

Mi sono interrogato a lungo. Purtroppo non ci sono alternative credibili. Nel lungo periodo di feste e festini che hanno travolto Pagani, l’Italia dei Valori è stata lasciata sola. A noi compete di tentare la rinascita.

Petti idv: Apre e ufficializza la campagna elettorale del 6/7 Maggio presso la segretaria dell’Italia dei Valori di Pagani, giornalisti e televisioni sono invitate Martedi in via Tortota n.5 ore 11:00.

Pagani  12/03/2012

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, INCHIESTA LINEA D’OMBRA ARRESTI

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, INCHIESTA LINEA D’OMBRA ARRESTI

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, INCHIESTA LINEA D’OMBRA ARRESTI

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, INCHIESTA LINEA D’OMBRA ARRESTI

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI: “Giorgio e Petti idv, magagne all’espletamento bando e gara della mensa scolastica”

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI

Giorgio e Petti idv, magagne all’espletamento bando e gara della mensa scolastica”

Giorgio e Petti idv: Apprendiamo con soddisfazione da giornali e televisione locali che si è svolta la gara per la mensa scolastica al Comune di Pagani, un’altra beffa e un’altra magagna si sta per abbattere sul Comune di Pagani.

Apprendiamo che la MIGROUP SRL quale partecipante alla gara, inizialmente nella stanza dei “bottoni”, dove si svolgeva la gara si discuteva sulla possibile esclusione dalla gara in quanto la “Dottoressa o Dirigente” riferiva che in un’altra gara simile a questa sempre da lei gestita aveva escluso il concorrente gli stessi motivi che vi raccontiamo, “la MIGROUP SRL era nell’ impossibilità di utilizzare una referenza bancaria propria, (vuol dire che per la sua banca di appartenenza non aveva i requisiti previsti dalla legge perché cliente poco affidabile), sempre la stessa ditta si avvaleva di un altro soggetto con requisiti e referenze bancarie buone facendosi fare da garante, BOOO MA STIAMO A PAGANI!!???”.

Ci risulta che tale requisito sopra citato è soggettivo e personale e non può essere trasferito ad altri soggetti o partecipare a fare simili, casomai ci fosse questa anomalia e venisse accettato rischiamo che il gareggiante vince pure.

Ci risulta che all’espletamento della gara risultava presente Filosa quale proprietario della “Buono e Fresco” il quale risulta auto sospesosi da tutto, cortesemente verifichiamo queste anomalie e perché accadono sempre e solo a Pagani!!??, inoltre ci risulta che sono stati chiamati i Vigili Urbani per allontanare chi assisteva alla gara tale era la televisione quarto canale unica ad assistere.

Sempre dal Comune abbiamo avuto notizia che la RISTONET SRL abbia o stia presentando regolare denuncia in Procura per gravissime irregolarità nell’espletamento della gara, nell’uscire sempre lo stesso si sia scontrato con un ex assessore che gli diceva dopo quello che sta accadendo a Pagani ancora continuante a fare magagne, “gli risponde l’assessore prenditi la busta e vattene fai meglio cosi” “azzz stiamo a questi livelli”.

Chiediamo a voce alta che un approfondimento da parte delle Forze dell’Ordine di Pagani sul caso da noi citato si fatto, inoltre chiediamo che venga tenuto d’occhio questo episodio perché questa gara è anomala e devono essere tutelati bambini e mamme nel rispetto della legge e delle regole.

Inoltre ci risulta che la MIGROUP SRL usufruisce del centro di cottura della “Buono e Fresco Via Taurano”, dove il proprietario era presente alla gara con la MIGROUP SRL e la domanda viene spontanea, se ci sono escrementi e vermi nei paraggi della struttura, con l’arrivo della MIGROUP SRL scompare tutto e tutto diventa a norma di legge!!!!???…

Pagani  17/01/2012

Vi chiediamo con cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio                                                                        Gaetano Petti (detto Gerardo)        Seg. Idv Pagani                  Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI “Giorgio e Petti idv, assegnazioni lotti cimiteriali per cappelle gentilizie”

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI

Giorgio e Petti idv, assegnazioni lotti cimiteriali per cappelle gentilizie”

Giorgio e Petti idv: premesso che, secondo noi, la giunta e il consiglio comunale di Pagani delirano e stanno allo sbando. La domanda che poniamo è, com’è possibile che si continua a fare guai?, dopo la retata dei carabinieri fatta più di una settimana fa sequestrando atti e documenti importanti del cimitero i nostri amministratori con tanta nonchalance ripropongono lo stesso bando con un sorteggio falso alla presenza dei Carabinieri, “MA CI STATE A PIGLIA IN GIRO?”.

Secondo noi quest’amministrazione è fuori di senno e non sa che pigli pigliare e il delirio dell’onnipotenza li ha dati alla testa, non basta aver fatto scomparire oltre 2,5 milioni di euro per i loculi nuovi e cappelle gentilizie mai realizzate. Adesso volete vendere e intascare altri soldi illegittimamente per il suolo dove riposano i bambini per costruire cappelle gentilizie.

Le domande che poniamo ai nostri amministratori consapevoli che non risponderanno mai, perché Vi spacciate per persone perbene, ma di perbenismo non avete avuto mai avuto nulla, il suolo che voi state proponendo in vendita per la realizzazione di loculi e cappelle non si può vendere perchè non è previsto dalla legge vigente “regolamento mortuario nazionale”, speriamo che siate a conoscenza che state commettendo un’illegittimità a spregio della cittadinanza.

Secondo le nostre fonti ogni cimitero Italiano deve avere un proprio suolo per le catastrofe naturale, a noi risulta che abbiamo quasi tutto saturo, l’unico appezzo di terreno libero è quello che state proponendo in vendita, secondo noi qua deve intervenire qualcuno per fermarvi e darvi una regolata, speriamo che farete marcia indietro per non recare altri danni a privati e all’ente comune.

Chiediamo al sindaco F.F. di fare immediatamente marcia indietro su questa vicenda andando in auto tutela e revocare la delibera di giunta approvata il 6/9/2011, o saremo costretti ancora una volta a denunciarvi alle autorità competenti.

Il motivo della nostra denuncia che sarà fatta se non tornerete sui vostri passi, sarà per denunciare il mancato completamento e l’immediato incasso già effettuato negli anni addietro per i lotti mai realizzati dietro al cimitero di Pagani con una cartellonistica faraonica inaugurata da “detto fatto”, inoltre ci risulta che i proprietari del terreno dietro al cimitero non hanno ricevuto il loro compenso, ci domandiamo che brutta fine hanno fatto quei 2.5 milioni di euro incassati?, ci risulta ancora che avete intascato dai 500 ai 700 euro a famigli per i lotti villani fermi al palo un’altra tegola?, al momento state tentando di incassare altri soldi per l’appezzo di terreno messo in vendita per cappelle gentilizie ecc, cosa che per regolamento e legge vigente non si può fare, la rabbia che ci fa che voi nella vostra scelleratezza e incapacità continuate a fare guai.

Non sappiamo chi è questo grande scienziato che fa tatto questa proposta, ma la domanda è, ma nessuno di voi amministratori chiede spiegazioni o si legge un regolamento?, ma è possibile che si vende un’appezzo di terreno cosi allo sbando?, una cosa come questa va studiata discussa e articolata nel merito.

Speriamo solo che accogliate il nostro messaggio e al più presto fate marcia indietro su questa amara vicenda, speriamo pure che abbiate il coraggio di fare marcia indietro perche di guai ne avete recati tanti al nostro paese e sono incalcolabili è arrivato il momento di rassegnare le dimissioni seriamente e di andare una volta e per sempre tutti a casa e non presentarvi mai più alla cittadinanza.

Pagani  7/12/2011

Alfonso Giorgio                                                  Gaetano Petti (detto Gerardo)        Seg. Idv Pagani                                       Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO GIORGIO E BARONE NO AIDS ONLUS

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DI GIORGIO IDV E GIUSEPPE BARONE NO AIDS ONLUS

La decisione dei Consiglieri comunali cosiddetti “BOTTONIANI” di non firmare per lo scioglimento del Consiglio Comunale e la rappresentazione evidente del livello di corresponsabilità politica e gestionale nelle scelte della Giunta Gambino dal 2002 ad oggi.

Bottone, già Presidente del Consiglio Comunale e Vicesindaco, non era a conoscenza del condizionamento ambientale esercitato sull’azione amministrativa! Bottone è a conoscenza di tentativi di intimidazione esercitati nei confronti di cittadini.

Bottone spieghi alla città se corrisponde a vero, “LA COSTITUZIONE DI UNA NUOVA SOCIETÀ DI SUB APPALTO ALLA GORI, LO STESSO È STATO AGGREDITO SUL COMUNE DI PAGANI NON HA SPORTO DENUNCIA PERCHÉ?”, non vogliamo continuare per non mettere Bottone in condizioni di fare un altro complotto come quello già fatto contro Gambino.   

Bottone deve chiarire alla città e decidere se i suoi legami con il PDL, Cirielli e Gambino sono ancora consolidati altrimenti è solo un mistificatore e scorretto nei confronti della Città.

Il Centro Sinistra in particolare i 4 Consiglieri Comunali hanno perso una occasione storica di mostrare alla Cittadinanza unità e compattezza sfidando il centro destra e poteri forti per sciogliere il Consiglio Comunale, come al solito i 4 Consiglieri Comunali di centro sinistra molto ambigui e con motivazioni false continuano ad occupare le poltrone e lo scranno del Consiglio Comunale facendo capire alla cittadinanza che loro sono colpevoli e implicai di qualcosa che noi non sappiamo, e cosi in noi si accentua il sospetto che loro sono favoreggiatori di Gambino e del centro destra “PAROLE DI GAMBINO IN UNA INTERCETTAZIONE”.

Solo due consiglieri comunali anche se pur in ritardo hanno sancito con le loro dimissioni la fine di un ciclo politico e amministrativo. Troppi ammiccamenti, trasversalismi e doppi giochisti hanno ammazzato la politica in Città, speriamo solo che questi pochi uomini politici rimasti in Città si ravvedano e si interrogano sul loro comportamento verso la cittadinanza ed il loro ruolo di amministratori della Città.

Occorre dare una svolta, chi non se la sente di affrontare la battaglia politica a viso aperto e sfidare i poteri forti di questa città abbandoni il campo.

L’Italia dei Valori e l’Associazione Nazionale No AIDS Onlus, intendono portare avanti una battaglia frontale contro chi ha deturpato questa città rendendola invivibile, contro chi ha ucciso la speranza e il futuro per migliaia di giovani fiduciosi nella prospettiva di trovare il lavoro.

Pagani  08/10/2011                                                 

   Alfonso Giorgio                                                                      Giuseppe Barone            

         IDV Pagani                                                                       Pres. Naz. No Aids                     

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: GIORGIO E PETTI CHIEDONO LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PAGANI, DATA E NOTA DEL 01.09.2011 DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 

ALFONSO GIORGIO E GERARDO PETTI DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, APRONO UFFICIALMENTE LA CAMPAGNA TESSERAMENTO

 

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, CIMITERO DI PAGANI, CHE VERGOGNA

 

ARTICOLO DEL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO ROSA COPPOLA, GLI ORRORI DEL CIMITERO DI PAGANI 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2011/9-settembre-2011/pagani-cimitero-horror-ossa-teschi-lasciati-marcire-sudiciume-1901486873272.shtml

FOTO DEGLI ORRORI CIMITERO DI PAGANI

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/fotogallery/campania/2011/09/cimitero_pagani/cimitero-orrori-pagani-1901486694722.shtml#1

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DI PETTI “Petti idv, lettera aperta alla Città”

COMUNICATO STAMPA DI PETTI

Petti idv, lettera aperta alla Città”

 

Petti idv: La mia Città, Pagani, vive un momento storico di grande confusione.

Etica e politica sembrano essere diventati termini antitetici.

Purtroppo si aggiunge una crisi del tessuto imprenditoriale che oscura qualsiasi speranza di future roseo per le nuove generazioni.

Solo una società permeata di valori cristiani, solidale, accogliente nei confronti degli emarginati premiante per i più generosi impegnati nel sociale, potrebbe dare speranza per un future diverso.

Una dirigenza politica, riferimento etico per la collettività, potrebbe essere il faro che guida i giovani verso la speranza di una ripresa.

Noi non ci arrendiamo.

Siamo stati protagonisti delle denuncie del mal’affare.

Siamo stati testardi fautori per la “marcia della legalità”.

Saremo difensori stremi di una città sbandata ma diffusamente sana, desiderosa di un riscatto morale.

Siamo sicuri che Pagani saprà trovare la strada che porta al riscatto.

La barbaria in cui la nostra collettività è precipitata inseguendo il sogno di qualcuno deve diventare solo una sbornia,  una sosta, nel difficile viaggio verso la civiltà.

La condanna per la criminale scelta di fare incetta di voti con qualunque metodo, pone l’attuale consiglio comunale al di fuori di ogni regola di civile convivenza.

Si dovevano dimettere.

Le persone che credono nella civiltà devono prendere le distanze, in maniera netta, dalle attuali contingenze evidenziate dal rapporto dalla DDA.

Aspettare gli esiti delle analisi giudiziarie, senza fare scelte, consegna il nostro paese al ghetto più disgustoso.

Chi da onesto e silenzioso, spera in una decapitazione dell’attuale classe dirigente, per poter emergere, si sta solo candidando a sostituire gli attuali amministratori per governare con gli stessi metodi.

Se i partiti non saranno chiari, noi ci tireremo fuori.

Pagani  08/10/2011                    

                                            Gaetano Petti (detto Gerardo)        

                                                                                      Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: PRONTO A SFERARE L’ENNESIMO ATTACCO A QUEST’AMMINISTAZIONE DI CENTRO DESTRA PER MANDARLI A CASA

 

 

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: PRONTO A SFERARE L’ENNESIMO ATTACCO A QUEST’AMMINISTAZIONE DI CENTRO DESTRA PER MANDARLI A CASA

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI “Giorgio e Petti idv, chiediamo al capogruppo del PD, Avv. Calabrese che si faccia chiarezza sul “METODO GAMBINO”

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI

 Giorgio e Petti idv, chiediamo al capogruppo del PD, Avv. Calabrese che si faccia chiarezza sul “METODO GAMBINO”

Giorgio e Petti idv: leggendo il giornale, la CITTÀ, apprendiamo che il consigliere comunale capogruppo del PD, Avv. Calabrese, ha dichiarato che a Pagani esiste il “METODO GAMBINO”, a noi dell’Italia dei Valori viene spontaneo chiedere allo stesso qual è il “METODO GAMBINO” usato in questi anni, e che danni ha prodotto?.

Ci aspettiamo che il consigliere comunale capogruppo del PD, Avv. Calabrese a breve insieme agli amici consiglieri comunali dell’opposizione convochino una conferenza stampa in cui è ufficializzato il “METODO GAMBINO”, spifferando il malcostume e la delinquenza utilizzata in questi anni dall’amministrazione di centro destra contro l’opposizione, il tutto lo si capisce dalle numerose inchieste giudiziarie che ancora tutto oggi sono corso contro questi amministratori “INCASTRATI DA CHI NON SI SA?, PAROLE DEL PRIORE DI SANT’ALFONSO”.

Speriamo che il nostro monito rivolto ai nostri alleati non resti inascoltato, o ci ritroveremo di nuovo da soli come lo siamo sempre stati a farci le nostre battaglie con denunce ed esposti contro quest’amministrazione assumendoci le nostre responsabilità, mentre la scellerata e l’incapacità amministrativa di questi soggetti restava immune e impunita noi venivamo isolati senza ricevere aiuto dall’opposizione consiliare, ma cosi bravi a criticarci che la politica cosi “COME LA FACEVAMO NOI CON DENUNCE ED ESPOSTI” non andava bene, ci risulta che senza le nostre denunce non usciva nulla fuori, anzi Pagani poteva solo peggiorare, come dicono i grandi uomini saggi “AL MALE NON C’È MAI FINE”.

Inoltre chiediamo alla commissione d’accesso gli atti che siano cosi attenti e vigili senza tralasciare nulla scoperchiando i “COPERCHI DALLE PENTOLE” e mettere fuori tutti gli atti prodotti illegalmente e illecitamente da quest’amministrazioni retta dal Sindaco Gambino Bottone e d’Onofrio.

Pagani  31/08/2011                                        

Alfonso Giorgio                                                                                                       Gaetano Petti (detto Gerardo)        

Seg. Idv Pagani                                                                                                     Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI “Giorgio e Petti idv, replica al sindaco f,f per la sentenza della multiservice manifesti abusivi”

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI

“Giorgio e Petti idv, replica al sindaco f,f per la sentenza della multiservice manifesti abusivi”

Giorgio e Petti idv: replicano al sindaco f,f, si vede che non è molto informato sulla vicenda, ma bravo a fare supposizioni per “BUFFONERIA E PER SPAVALDERIA” “VERGOGNATI”.

Tramite il nostro legale Avv. Buonaventura Carrara abbiamo provveduto al pagamento con un assegno a vista di 1.200 euro per la sentenza n.5542 compreso gli oneri. S’informi bene sindaco f,f si risparmi qualche altra figuraccia visto che ne fa già tante in giro per Pagani.

Visto che, il sindaco f,f dichiara che noi dell’Italia dei Valori abbiamo operato illegittimamente facendo i banditi e fuorilegge, noi gli rispondiamo non abbiamo pagato perché in quell’anno dell’affissione dei manifesti ricorrevano le elezioni amministrative e politiche e per ripicca, sia il Presidente della Multiservice e il sindaco Gambino ordinarono di mettere affissione abusiva su manifesti affissi per l’intera città, solo ed esclusivamente per non farsi ricoprire del ridicolo dei guai che avevano fatto e che continuano a fare. Il sindaco f,f ci apostrofa come persone che non rispettiamo la legge perché ci siamo rifiutati di pagare i diritti di affissione, vogliamo ricordare al sindaco f.f quale “SERVO SCIOCCO DI GAMBINO” che il Presidente della Multiservice fu chiamato con urgenza con un ordine ben preciso, dovete rimuovere i manifesti perché affermavano la verità.  

Ricordiamo inoltre al sindaco f,f che i paladini della legalità fino ad oggi non hanno fallito un solo colpo contro quest’amministrazione, anzi ne metteremo assegno qualcun’altro in questi giorni, vogliamo rivolgere un appello al sindaco f,f aspettiamo con ansia che la DDA di Salerno agisca in fretta mettendo fine a quest’amministrazione “AFFARISTICA CHE MERCANTEGGIA DAL 2002” senza fermarsi un minuto, ricordiamo inoltre al sig. sindaco f,f, che dopo il blitz della DDA di Salerno, che avverrà “tra pochi giorni” metteremo pure mano al cimitero dove lei sig. sindaco f,f risulta implicato in situazioni poco chiare e sgradevoli, e come si dice da noi a PAGANI e come dice il nostro DEPUTATO di riferimento BARBATO dobbiamo scoperchiare le pentole togliere definitivamente i coperchi e far uscire il magma che vuol dire il marcio di voi, e noi dell’Italia dei Valori lo faremo contateci.

Pagani  28/06/2011

Vi chiediamo con cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

                                                  

Alfonso Giorgio                                                                     Gaetano Petti (detto Gerardo)

                                                                                                Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: oggi 12 giugno pagani resta sulla prima pagina di tutti i giornali locali, per la vicenda amministrativa politica e del malaffare dell’amministrazione scellerata targata gambnio “detto fatto”

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: GIORGIO E PETTI ASCOLTATI DALLA DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI SALERNO, OGGETTO: COMUNE DI PAGANI AMMINISTRAZIONE GAMBINO

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI “Giorgio e Petti idv, il litigio tra Gambino e un operatore del consorzio di bacino, sfocia in rissa”

Giorgio e Petti idv: Dopo l’ennesimo episodio accaduto qualche giorno fa in Piazza Sant’Alfonso il Sindaco Gambino e l’intera amministrazione esce su tutti i quotidiani e televisioni locali della Provincia di Salerno, per cose sconce e aberranti, il tutto avviene per colpa di un Sindaco incapace e scellerato, bugiardo e menzognere, che con i suoi atteggiamenti mafiosi e camorristici minaccia i dipendenti del consorzio di bacino con parolacce volgari mettendoli alla porta, tutto avviene nelle settimane scorse al Comune di Pagani davanti alle televisioni e giornalisti locali.

Noi dell’Italia dei Valori capiamo bene che il Sindaco Gambino si sente pressato e ha la “spada di Damocle sul collo”, capiamo pure che lui politicamente è finito perché il 6 luglio è vicino e la sua condanna per peculato lo allontanerà definitivamente dall’attività politica e amministrativa della Città per cinque lunghi anni.

A noi dell’Italia dei Valori non va giù la sua arroganza e presunzione, lui continua a cantarsela e a suonarsela come nulla accadesse nel Paese, sorride prendendo in giro la popolazione e i dipendenti del consorzio di bacino usando toni di padre padrone “mi vedo tutto io non vi preoccupate state sereni paghiamo tutte le spettanze arretrate! La domanda è ma i soldi, dove sono? boo, sono tre mesi che i dipendenti non riscuotono un euro quante fesserie vuole ancora raccontare”.

Secondo noi il Sindaco Gambino e l’intera amministrazione sono al collasso finanziario con l’ente e nessuno ne vuole parlare, la domanda è, ma la maggioranza esiste ancora o è divisa? O meglio è unita solo per fare gli affari propri, esempio: gli affari più importanti a Pagani che hanno arricchite persone che conosciamo tutti li hanno fatti D’Onofrio e Gambino con la “lottizzazione e cementificazione selvaggia, piano pip, alloggi popolari iacp, pagani center, parcheggio interrato, pegaso, lottizzazione via caduti di Superga via Carmine via Cesarano in questa vicenda è implicata la Pagani bene, opere pubbliche e private dove c’è lo zampino di tutti i tecnici del Comune e privati tutti amici loro”.

Tutto questo che abbiamo elencato è accaduto nella nostra Città e la colpa è solo ed esclusivamente delle istituzioni che non sono intervenute o meglio perché assenti, una cosa hanno di bello le istituzioni in questa amara vicenda sono bravi a dare la colpa alla camorra o alla malavita locale, che secondo noi loro non hanno interferito in nessuna di queste operazioni che abbiamo citato, anzi ha ragione il nostro Deputato Barbato dovrebbero stare a Poggio reale queste persone perché non sono in  grado di insegnare la legalità a nessuno, e il loro modo di amministrare il nostro territorio è pessimo e scadente, anzi sanno solo nascondersi dietro una poltrona istituzionali per fare i propri porci comodi con la protezione di qualcuno.

Noi dell’Italia dei Valori chiediamo alla Magistratura Nocerina e alle Forze dell’Ordine di Pagani di avviare una indagine seria sulla gestione dell’emergenza rifiuti che sta caratterizzando Pagani, la legge vigente non prevede che una società esterna può prelevare con i propri mezzi la spazzatura dalle strade, secondo noi è stata fatta una forzatura e qualcuno ci sta guadagnando soldi.

Sulla soppressione dei passaggi a livello noi dell’Italia dei Valori siamo d’accordo, a patto che non si divide la Città, anzi la Città sia partecipe delle scelte dell’amministrazione, speriamo solo che non commettono un’altra scelleratezza.

Noi lanciamo una proposta all’amministrazione, risanamento del l’intero centro storico eliminazione dei ghetti con il rilancio dell’economia Paganese, posti di lavoro per giovani e coppie sposate, diciamo questo perché voi dell’amministrazione Gambino in otto anni con i centri commerciali e i supermercati avete distrutto l’intero Paese estromettendo le categorie fuori da qualsiasi dialogo politico e amministrativo, e con essa avete distrutto l’intera economia sociale di Pagani, anzi diciamo di più, che quello che accade a Pagani Paese antidemocratico e senza regole certe non ci meraviglia.

Pagani  30/05/2011                                                    

Alfonso Giorgio                                                                    Gaetano Petti (detto Gerardo)

                                                                                               Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: il deputato barbato italia dei valori viene a pagani per l’ospedale civile andrea tortora, idv pagani alfonso giorgio gerardo petti. guardatelo con attenzione

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ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, GIORGIO E PETTI PRESENTANO ALLA PREFETTURA DI SALERNO UN QUESITO PER LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 

 

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI: “Giorgio e Petti idv, chiediamo le dimissioni dell’intero consiglio comunale e lo scioglimento immediato del consorzio di bacino1”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI

Giorgio e Petti idv, chiediamo le dimissioni dell’intero consiglio comunale e lo scioglimento immediato del consorzio di bacino1”

Giorgio e Petti idv: Il centro destra Paganese retto dal Sindaco f.f. Bottone convoca con urgenza un Consiglio Comunale monotematico e straordinario, l’ordine del giorno: la MUNEZZA DI PAGANI”, i problemi che attanagliano il consorzio di bacino1.

La MUNEZZA DI PAGANI per colpa di Bottone e del centro destra Paganese fa discutere nella Provincia di Salerno, volano paroloni e insulti tra il Sindaco f.f. Bottone e il commissario del consorzio di bacino1 Siani.

Dopo i paroloni e gli insulti la discussione si sposta in Consiglio Comunale davanti ai dipendenti del consorzio di bacino1, il centro sinistra attacca duramente e critica aspramente la gestione allegra del centro destra Paganese accusando lo stesso centro destra  di clientele sperpero di denaro pubblico assunzioni pilotate ecc ecc, a tutto questo basta vedere noi dell’Italia dei Valori il giorno

/03/2009 con prot. 610/09/45 – e il giorno 27/03/2009 con prot. PR3781/2009A abbiamo denunciato presso la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti quello che accade oggi ai dipendenti del consorzio di bacino1 e allo stesso consorzio. “tutto pubblicato sul bloog – 5 denuncia”, anzi ci meravigliamo che il Sindaco f.f. ha convocato un Consiglio Comunale monotematico, avendo il coraggio di chiarire la situazione davanti ai dipendenti, “ma ci chiediamo?” che risposte ha dato ai dipendenti del consorzio di bacino1, “quale altra bugia fesseria ha raccontato loro lui e i suoi cari amici, Bottone fa tutto questo solo per sopravvivere un altro poco e tirare a campare “VERGOGNATEVI”.

Alla fine pensiamo che le risposte siano sempre le stesse, loro sono bravi e buoni amministratori, ma una cosa contraddistingue il centro destra dal centro sinistra sono abili a dare la colpa agli altri di tutte le loro malefatte compreso il malaffare che fanno arginato nella Città di Pagani.

I nostri amministratori Paganesi retti dal Sindaco f.f. la verità non la diranno mai a nessuno nemmeno ai dipendenti del consorzio, perché, devono coprire le “Magagne” che hanno commesso negli anni precedenti insieme a Gambino e le colpe che hanno gli stessi del centro destra sono tante e troppe, ma se escono a galla il “CARCERE DI FUORNI” è piccolo per ospitare tutti loro che hanno saccheggiato Pagani facendola piangere lacrime di sangue.

In tutta questa vicenda tanto “amara e pieni di lati oscuri”, Pagani e i Paganesi possono ancora sopportare tante umiliazioni e mortificazioni da questi amministratori scellerati incapaci e senza responsabilità politica e amministrativa, pensiamo proprio di no.

Noi dell’Italia dei Valori non riusciamo a capire perché i nostri amministratori Paganesi hanno impiegato nei supermercati e nei posti di guadagno facile mogli figli nipoti e parenti,  e perché nessuno parla “CHE VERGOGNA CHE SCUORN PER PAGANI” questi sono gli “scandali da denunciare” ma nessuno ne parla “TUTTI ZITTI E MUTI” a Pagani sono diventati tutti “omertosi” mentre questi uomini “SFACCIATI AFFARISTI E FACCENDIERI” continuano a fare i loro porci comodi mentre Pagani continua a bruciare da ben otto anni.

Noi dell’Italia dei Valori rivolgiamo un appello all’intero centro sinistra, “TUTTI UNITI PER MANDARLI A CASA” occupando le sedi Istituzionali preposte facendo sentire la nostra “voce di ribellione”, l’invito lo rivolgiamo pure ai consiglieri comunali di centro destra che non si riconoscono in quest’accozzaglia di affaristi e senza scrupoli ma bravi solo ad occupare poltrone e fare clientelismo affossando il nostro Paese.

Pagani  31/01/2011

Vi chiediamo con cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio                                                                                                                                                                 Gaetano Petti (detto Gerardo)

Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, GIORGIO E PETTI PRESENTANO UN’ALTRA LETTERA AL PREFETTO DI SALERNO PER L’INCOMPATIBILITA DI GAMBINO


ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL

PREFETTO DI SALERNO

I sottoscritti

Giorgio Alfonso nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978, e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, CI AJ1960108 rilasciata il 03/07/2003 dal Comune di Pagani, in qualità di Cittadino di Pagani, e in qualità di referente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Petti Gaetano (detto Gerardo) nato a Pagani (SA) il 05/03/1945, e residente a Pagani (SA) in via A.Tortora n. 5, CI AM0170423 rilasciata il 02/05/2006 dal Comune di Pagani, In qualità di ex sindaco di Pagani, ex Consigliere Comunale, e Coordinatore dell’Agro Nocerino Sarnese dell’Italia dei Valori.

Chiedono

A sua Eccellenza il Prefetto di conoscere il motivo della non applicabilità del decreto di incompatibilità a carico dell’ex sindaco di Pagani Gambino, lo stesso risulta condannato per ben due volte, sospeso da sindaco e Consigliere Regionale dall’inizio della legislatura.

I firmatari della presente pongono alla Sua attenzione una domanda ben precisa, per quale motivo ancora oggi non risultano applicate le procedure previste dall’art. 65/69 del Testo Unico degli Enti Locali, “perché si sta temporeggiando? sono passati oltre 40 giorni” vorremmo una spiegazione.

Sig. Prefetto, sono trascorsi oltre 15 giorni dalla consegna della delibera di Consiglio Comunale, “la domanda sorge spontanea? chi vi impedisce?” di applicare il decreto di incompatibilità all’ex sindaco di Pagani, a monte esiste un parere del Ministero degli Interni che Vi è stato notificato pure a Voi come Prefettura, speriamo solo che sono “fatti burocratici e non dubbi che ci affliggono a noi sottoscritti?”, o ci ritroveremo davanti a una omissione e abuso d’ufficio, e alla non applicabilità della Legge vigente.

Sig. Prefetto, Lei come ben sa, in questo caso anomalo non ha nessuna responsabilità, ma deve solo applicare la Legge o il decreto di incompatibilità, anzi a nostro giudizio sta solo rispettando la Legge Vigente del Testo Unico degli Enti Locali art. 65/69 e 70, e quale Uomo e Organo Esecutivo del Governo e dello Stato Centrale la svolge in trasparenza assoluta.

Sig. Prefetto, la situazione sta diventando molto strana e anomala, se permette noi sottoscritti ci vogliamo vedere chiaro e vogliamo capire a chi ci dobbiamo rivolgere per risolvere l’incompatibilità e procedere allo scioglimento del Consiglio Comunale come previsto dalla Legge.

Sig. Prefetto, l’ex sindaco di Pagani dopo aver ricevuto le prime notifiche dalla Prefettura doveva già optare per l’una o per l’altra carica, cosa fino ad oggi non avvenuta, dove non fosse arrivata tale scelta e tale scelleratezza dall’ex sindaco di Pagani si prevede la decadenza immediata dalle due cariche perché si rifiuta di optare, art. 70.

Pagani 15/12/2010

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, 13 DENUNCIA INTEGRAZIONE


p.c./ ALLA CORTE  DEI  CONTI

SEZ. GIURISDIZIONALE  GIUDIZIARIA

Via Piedigrotta, 63

80122 Napoli

ALLA CORTE DEI CONTI

PROCURA REGIONALE

DELLA CAMPANIA

Via Piedigrotta, 63

80122 Napoli

PROCURA DELLA REPUBBLICA

P/sso Tribunale di Nocera Inf.

Oggetto: Esposto/Denuncia

Segue precedente Esposti/Denuncia presentati alla (Corte Dei Conti Di Napoli) il 29/11/2007 con Prot. n.151388, il 22/05/2008 con Prot. n.158416, il 13/10/2008 con Prot. n.164080, il 27/03/2009 con Prot. n.PR3781/2009A, il 04/08/2009 con Prot. n.PR10958/2009A, il 30/09/2009 con Prot. n.PR13139/2009A, il 21/01/2010 con Prot. n.PR759/2010°, il 26/10/2010 con Prot. n..

Procura Della Repubblica Di Nocera Inferiore il 04/12/2007 con Prot. n.2476/07/45, il 26/05/2008 e il 02/09/2008 con unico Prot. n.4344/08/44, il 16/10/2008 con prot. n.1984/08/45, il 12/01/2009 con prot. n.88/09/45, l’ 11/03/2009 con Prot. n.640/09/45, il 05/08/2009 con Prot. n.1662/09/45, il 18/09/2009 con Prot. n.1965/09/45, il 03/11/2010 con Prot. n..

Il sottoscritto

Giorgio Alfonso nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978, e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, CI AJ1960108 rilasciata il 03/07/2003 dal Comune di Pagani, in qualità di cittadino di Pagani, e in qualità di referente del Partito dell’ Italia dei Valori di Pagani.

In riferimento all’Esposto/Denuncia presentato in data 23 Novembre 2010 presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, e presso la Corte dei Conti di Napoli in data 29 Ottobre 2010, chiedo formalmente integrazione dell’ Esposto/Denuncia al capito A n. 1,2,3.

Carissimi organi sopraindicati se si voleva pensare che il concorso dei Vigili Urbani di Pagani non fosse “ammaestrato, qua vi sbagliate di grosso”, con la delibera di giunta n.184 è stato modificato il regolamento dei concorsi, così si è consumato l’ennesimo atto scellerato da parte di un’amministrazione in agonia e piena di contraddizioni al loro interno.

Il regolamento dei Vigili Urbani viene modificato mentre si sta svolgendo il concorso “che cosa strana, e tutte queste stranezze succedono sempre e solo a Pagani con questi scienziati di amministratori”.

A mio giudizio non si potrebbero cambiare le regole a bando espletato e in corso, ma dico di più, il bando dovrebbe essere annullato dopo questa delibera, che come non bastasse la delibera è stata votata contro il parere della responsabile degli affari generali che ha apposto il “parere sfavorevole” alla delibera mentre la segretaria generale ha sostenuto che l’atto è “legittimo”.

Alla fine di tutto ciò che scrivo e denuncio dalla mattina alla sera c’è bisogno di capire bene cosa succede in questo Paese chiamato Pagani che sta in Provincia di Salerno, o mi viene da pensare che Pagani è una Paese situato in Italia ma è una Repubblica a parte delle banane, e bisogna capire che cosa si sta cercando di coprire o chi stanno cercando di aiutare.

Credo che l’autorità preposta debba fare la sua parte facendo capire a queste persone che non possono fare quello che vogliono solo perché hanno ottenuto l’80% dei voti.

Allego 7 fogli numerati

Pagani 06/12/2010

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI: “Giorgio e Petti idv, chiediamo a Bottone di staccare la spina al più presto possibile, prima che Gambino lo continua a mortificare e ridicolizzare davanti al Popolo Paganese perché il Popolo ha una dignità non sappiamo loro se la tengono”

Giorgio e Petti idv: Dopo una intensa trasmissione fatta dall’ex Sindaco di Pagani Gambino, si rimane stupefatti dalle sue dichiarazione quale uomo “frustrato e incapace di fare politica”, ma abile a ribaltare l’attuale situazione quale lui stesso ha creato e partecipato in primis a sfasciarla e a renderla ridicola agli occhi del Paese e all’intera Provincia di Salerno addossando la colpa agli altri “la sua maggioranza”.

Ascoltandolo per televisione e leggendo i giornali l’ex Sindaco di Pagani Gambino dichiara che solo a febbraio si stacca la spina e si vada alle elezione perché lo decide “lui e nessun altro, capito Bottone??”, a noi sembra di vivere il ridicolo e sembra surreale sentire queste dichiarazioni anzi è aberrante ascoltarle per noi che viviamo in democrazie e non in dittatura, e ci dispiace molto vedere un uomo politicamente distrutto come Gambino vuole trovare scappatoie in televisione e sui giornali affermando che la gente o certa gente si sveglia pensando a lui “secondo noi è uscito pazzo oppure è matto” ma mica si sente un santo come “Padre Pio”, secondo noi la gente si sveglia pregando e invocando miracoli e aiuto per persone malate e disagiate, mentre a te avrebbero chiesto solo posti di lavoro che tu in tutte le tue campagne elettorali hai promesso e mai mantenuto, mentre pensavi solo a lucrare sfasciando Pagani riducendola in un cumulo di macere, “secondo noi ti devi sveglia dal sonno” e devi vedere con i tuoi occhi come hai ridotto Pagani.

Noi ci domandiamo una cosa semplicissima, se la gente di Pagani si sveglia pensando e parlando di lui in male un motivo ci sarà, ve ne elenchiamo qualcuno: cementificazione selvaggia su tutto il territorio, sequestri per oltre 90 milioni di euro, vivibilità e sicurezza del Paese zero, le strade tutte dissestate e senza manutenzione ordinaria e straordinaria, il cimitero abbandonato e senza riqualificazione con progetti fasulli incassando i soldi della gente senza avere il loculo, ecc ecc, tutte queste cose noi Italia dei Valori le abbiamo denunciate agli organi competenti.

Caro Bottone a noi dispiace dirti che sei il “bottone del telecomando che Gambino tiene in mano” visto che la tua stessa maggioranza ti ha bollato cosi, e ci dispiace pure dirti che facendo quello che vuole Gambino ti stai ridicolizzando senza capire che stai recando un danno alla tua immagine sempre se la tieni ancora, e quella del paese dove vivi.

Caro Bottone in una intervita televisiva hai affermato che hai una dignità e non la si deve calpestare, nella stessa hai affermato che il Comune di Pagani è pieno di debiti, Primo: secondo noi se hai veramente una dignità politica e umana mettila in campo mandando tutti a casa senza guardare in faccia a nessuno, cosi non fai il “servo sciocco e il bottone del telecomando di Gambino”, Secondo: se il Comune di Pagani è pieno di debiti “TU DOVE STAVI?” non eri Presidente del Consiglio e mo Vice Sindaco da ben otto anni, ci domandiamo perché hai affermato che è colpa loro e non colpa tua dei tanti debiti e mutui che attanagliano la nostra Città, ci risulta che li avete fatti nella vostra gestione allegra e di vacca grassa il danno economico e amministrativo di Pagani.

Pagani  03/12/2010

Alfonso Giorgio                                                                                                                                                                                          Gaetano Petti (detto Gerardo)

Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI: “Giorgio e Petti idv, la Corte dei Conti incomincia a fare giustizia a Pagani, gli amministratori che amministrano devono incominciare a pagare di tasca loro per gli sperperi e falsificazione dei bilanci comunali cose che noi nel passato abbiamo già denunciato”

Giorgio e Petti idv: Dopo tante denuncie approdate alla Corte dei Conti di Napoli incominciano guai seri per l’amministrazione Bottone/Gambino.

Si apprende da giornali e televisioni locali che al Comune di Pagani è arrivata una missiva sul bilancio 2009 votato e fatto votare da tutti i Consiglieri e Assessori di maggioranza con inganno, recitando il solito ritornello “i conti stanno bene tutto apposto non vi preoccupate che non succede nulla” ecco cosa è successo i Consiglieri e gli Assessori dovranno pagare di tasca loro se non forniranno chiarimenti concreti e convincenti alla Corte dei Conti.

Ormai a questo Comune di Pagani sta capitando di tutto e di più, e il peggio che gli poteva capitare negli ultimi 150 anni, è questi amministratori sprovveduti e sciacalli che amministrano la cosa pubblica come fosse la casa loro senza saper ne leggere e ne scrivere, facendoci “vergognare” in tutta la provincia di Salerno.

Ormai la telenovela e la tarantella si ripete nel Comune di Pagani, i Consiglieri e gli Assessori per rimanere incollati con “l’attack” alle sedie e alle poltrone alte di Palazzo san Carlo si sono inventati il tutto e per tutto, “il bilancio lo possiamo votare tutto apposto” e cosi si va avanti qualche altro mese, e cosi Pagani si merita una morte lenta come un’agonia di un malato terminale che si spegne pian piano senza poterlo salvare dal cancro che si è spasso per tutta la Città senza freno.

Noi dell’Itali dei Valori siamo contenti del lavoro svolto dalla Corte dei Conti e chiediamo alla Procura di Nocera di intervenire anche lei, perché è arrivato il momento di scoperchiare gli altri “coperchi dalle pentole” che sono ancora segregati e nascosti chi sa dove.

Pagani  29/11/2010

Vi chiediamo con cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio                                                                                                                                                       Gaetano Petti (detto Gerardo)

Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, GIORGIO E PETTI SCRIVONO AL PREFETTO DI NAPOLI E SALERNO PER L’INCOMPATIBILITA’ DELL’EX SINDACO CONDANNATO PER BEN DUE VOLTE E SOSPESO

ARRIVA LA PRIMA RISPOSTA PER VIA FAX DAL PREFETTO MARCHIONE




ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL

PREFETTO DI NAPOLI

ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL

PREFETTO DI SALERNO

I sottoscritti

Giorgio Alfonso nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978, e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, CI AJ1960108 rilasciata il 03/07/2003 dal Comune di Pagani, in qualità di Cittadino di Pagani, e in qualità di referente del Partito dell’ Italia dei Valori di Pagani.

Petti Gaetano (detto Gerardo) nato a Pagani (SA) il 05/03/1945, e residente a Pagani (SA) in via A.Tortora n. 5, CI AM0170423 rilasciata il 02/05/2006 dal Comune di Pagani, In qualità di ex sindaco di Pagani, ex Consigliere Comunale, e Coordinatore dell’Agro Nocerino Sarnese dell’ Italia dei Valori.

Chiedono

Ai Sig.ri Prefetti, di esaminare questa delicata questione dell’incompatibilità dell’ex Sindaco Gambino condannato per ben due volte per il reato di peculato e sospeso dai lavori del Consiglio Regionale della Campania come Consigliere eletto e mai seduto.

Tutta questa telenovela e annosa vicenda incomincia quando l’ex Sindaco di Pagani decide di non dimettersi, e noi dell’Italia dei Valori tramite il nostro Deputato di riferimento Francesco Barbato, che lo stesso prepara insieme al gruppo Parlamentare della Camera un’interpellanza a risposta immediata, dove il Sottosegretario all’Interno, Michelino Davico, ha sospeso l’ex Sindaco Gambino da Consigliere Regionale della Campania.

La questione che sottoponiamo a Voi Organi Superiori è, l’ex Sindaco di Pagani in una conferenza stampa ha dichiarato che lui non vuole optare e non si dimetterà da nessun incarico sia quello da Sindaco, e quello da Consigliere Regionale andando contro tutti i provvedimenti emessi dagli Organismi e dalle Istituzioni compreso il parere del Ministero degli Interni Maroni quale Organo dello Stato Centrale.

La domanda è, ma lui si poteva candidare al Consiglio Regionale?, secondo noi pensiamo proprio di no, e come mai nessuno ha rilevato questa anomalia?.

Chi gli ha fatto sottoscrivere la candidatura a l’ex Sindaco già sospeso?, ponendo la firma di autentica.

Lo sapevano tutti anche nel suo partito che era stato condannato per ben due volte e non poteva esercitare il ruolo di Consigliere Regionale e svolgere i lavori del Consiglio.

A noi risulta che non si poteva nemmeno candidare visto la legge in materia delle sottoscrizioni delle candidature, e come mai nessuno ha contestato il metodo e il modo usato?.

Sig.ri Prefetti Vi chiediamo di applicare la legge riportata nel Testo Unico degli Enti Locali Art. 65/69 e 70, dove si evince palesemente che l’ex Sindaco di Pagani Gambino non può esercitare le due cariche perché sono in conflitto tra di loro.

Ci rivolgiamo a Voi Organi Superiori e sopraindicati di intervenire immediatamente per far optare l’ex Sindaco Gambino senza fare ostruzionismo e raggiri, Sig.ri Prefetti vogliamo chiedervi se l’ex Sindaco non opta entro il termine stabilito dalla legge vigente come riportato nel Testo Unico degli Enti Locali Art. 65/69 e 70, Voi dovete intervenire Voi facendolo decadere dalle due cariche come previsto dall’Art. 70, e la questione viene sottoposta sia a Napoli che a Salerno, Napoli per competenza del Consiglio Regionale e Salerno per competenza dalla carica di ex Sindaco.

Testo Unico degli Enti Locali
(Decreto legislativo 8 agosto 2000, n. 267)

Articolo 65
Incompatibilita’ per consigliere regionale, provinciale, comunale e circoscrizionale

.    Il presidente e gli assessori provinciali, nonche’ il sindaco e gli assessori dei comuni compresi nel territorio della regione, sono incompatibili con la carica di consigliere regionale.

Articolo 69
Contestazione delle cause di ineleggibilita’ ed incompatibilita’

. Quando successivamente alla elezione si verifichi qualcuna delle condizioni previste dal presente capo come causa di ineleggibilita’ ovvero esista al momento della elezione o si verifichi successivamente qualcuna delle condizioni di incompatibilita’ previste dal presente capo il consiglio di cui l’interessato fa parte gliela contesta.

. L’amministratore locale ha dieci giorni di tempo per formulare osservazioni o per eliminare le cause di ineleggibilita’ sopravvenute o di incompatibilita’.


. Nel caso in cui venga proposta azione di accertamento in sede giurisdizionale ai sensi del successivo articolo 70, il temine di dieci giorni previsto dal comma 2 decorre dalla data di notificazione del ricorso.

. Entro i 10 giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 2 il consiglio delibera definitivamente e, ove ritenga sussistente la causa di ineleggibilita’ o di incompatibilita’, invita l’amministratore a rimuoverla o ad esprimere, se del caso, la opzione per la carica che intende conservare.

. Qualora l’amministratore non vi provveda entro i successivi 10 giorni il consiglio lo dichiara decaduto. Contro la deliberazione adottata e’ ammesso ricorso giurisdizionale al tribunale competente per territorio.

. La deliberazione deve essere, nel giorno successivo, depositata nella segreteria del consiglio e notificata, entro i cinque giorni successivi, a colui che e’ stato dichiarato decaduto.

. Le deliberazioni di cui al presente articolo sono adottate di ufficio o su istanza di qualsiasi elettore.

Articolo 70

Azione popolare.

. La decadenza dalla carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale può essere promossa in prima istanza da qualsiasi cittadino elettore del comune, o da chiunque altro vi abbia interesse davanti al tribunale civile, con ricorso da notificare all’amministratore ovvero agli amministratori interessati, nonché al sindaco o al presidente della provincia.

. L’azione può essere promossa anche dal prefetto.


. Per tali giudizi si osservano le norme di procedura ed i termini stabiliti dall’articolo 82 del decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570.

. Contro la sentenza del Tribunale, sono ammesse le impugnazioni ed i ricorsi previsti dagli articoli 82/2 e 82/3 del decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570.

Noi dell’Italia dei Valori alziamo la voce con un grido di allarme rivolgendoci a Voi Sig.ri Prefetti per il rispetto della democrazia e della carta Costituzionale che vige in Italia.

Allego 4 fogli

Pagani 25/10/2010

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, 13 DENUNCIA

p.c./ ALLA CORTE  DEI  CONTI
SEZ. GIURISDIZIONALE  GIUDIZIARIA
Via Piedigrotta, 63
80122 Napoli
ALLA CORTE DEI CONTI
PROCURA REGIONALE
DELLA CAMPANIA
Via Piedigrotta, 63
80122 Napoli
PROCURA DELLA REPUBBLICA
P/sso Tribunale di Nocera Inf.

Oggetto: Esposto/Denuncia

Segue precedente Esposti/Denuncia presentati alla (Corte Dei Conti Di Napoli) il 29/11/2007 con Prot. n.151388, il 22/05/2008 con Prot. n.158416, il 13/10/2008 con Prot. n.164080, il 27/03/2009 con Prot. n.PR3781/2009A, il 04/08/2009 con Prot. n.PR10958/2009A, il 30/09/2009 con Prot. n.PR13139/2009A, il 21/01/2010 con Prot. n.PR759/2010A.
Procura Della Repubblica Di Nocera Inferiore il 04/12/2007 con Prot. n.2476/07/45, il 26/05/2008 e il 02/09/2008 con unico Prot. n.4344/08/44, il 16/10/2008 con prot. n.1984/08/45, il 12/01/2009 con prot. n.88/09/45, l’ 11/03/2009 con Prot. n.640/09/45, il 05/08/2009 con Prot. n.1662/09/45, il 18/09/2009 con Prot. n.1965/09/45.

Il sottoscritto

Giorgio Alfonso nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978, e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, CI AJ1960108 rilasciata il 03/07/2003 dal Comune di Pagani, in qualità di cittadino di Pagani, e in qualità di referente del Partito dell’ Italia dei Valori di Pagani.

A) Il giorno 14 Ottobre 2010 mi sono arrivate per posta ordinaria due lettere con fatti e reati gravissimi riportati al loro interno.
1)  La prima lettera riporta al suo interno la vicenda del bando dei Vigili Urbani che si sta svolgendo nella Scuola Media Criscuolo di Pagani adiacente all’Auditorium dove si è svolto un’incontro con noti politici locali per assunzioni pilotate. Allego lettera.
2)  La seconda lettera parla dell’Istituzione Pagani per tutti, quale partecipata del Comune già avvolta in numerose indagini da parte della Magistratura.
3)  La lettera riporta al suo interno fatti e misfatti della società sciolta ma solo sulle carte, la lettera con intestazione Organi competenti di Nocera vi è stata già trasmessa nei mesi scorsi. Allego lettera.

B) Carissimi Organi sopraindicati, dopo aver presentato svariati Esposti/Denuncie alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica dal 2007 al 2010 ci querelano per diffamazione.
1)  Alcuni Dipendenti Comunali, a me sottoscritto e al Dott. Gaetano Petti (detto Gerardo) ci hanno querelato  per diffamazione, i denuncianti secondo il nostro incartamento e le nostre informazioni risulta con indagini incorso per danni erariali verso l’ente. Allego querela.

C) Il giorno 23 Giugno 2010 ho protocollato al Comune di Pagani una lettera di spese sostenute dallo stesso Ente dal 2002 al 2010 per comunicazione tramite giornali e televisioni locali e tutti gli strumenti a loro collegati per svolgere l’attività di pubblicità dell’Ente.
1)  Tutto questo che ho riportato al capitolo superiore viene chiesto in riferimento alla ”Legge 241/90, la trasparenza degli atti pubblici”. Allago lettera .
2)  La risposta che mi è stata comunicata dagli Organi del Comune di Pagani è, la Legge in riferimento art.22 è, inammissibile accedere agli atti pubblici. Allego lettera.
3)  Chiedo a voi Organi sopraindicati di avviare un’indagine per accertare il danno erariale e giudiziario che hanno arrecato all’Ente.

D) Il giorno 20 Luglio 2010, il Consiglio Regionale della Campania approva una Legge “stranissima?” la n.7, che riconosce ai Consiglieri Regionali eletti e poi sospesi dai lavori per reati giudiziari l’indennità del 50%. Allego delibera
1)  La Legge che ho citato sopra è stata fatta appositamente per dare ai Consiglieri Regionali sospesi l’indennità al 50%, prima che venisse modifica la Legge gli stessi Consiglieri sospesi gli riconoscevano solo gli emolumenti previsti dalla Legge.
2)  Mi sembra di capire che questi Consiglieri Regionali di maggioranza hanno votato questa Legge solo ed esclusivamente per pagare gli amici sospesi, mentre lo Statuto del Consiglio Regionale approvato la scorsa Legislatura non prevedeva tale indennità del 50%.
3)  La domanda è, ma nessun Consigliere Regionale di minoranza o di maggioranza abbia fatto bocciare questa “Legge bulgara”, “è perché?” cosi si arreca un gravissimo  danno erariale a carico della Regione e di chi ha approvata questa “Legge bulgara” che indigna i Campani.
4)  Il danno erariale che ciascun Consigliere Regionale dovrà pagare di tasca sua dopo l’approvazione è stato palesemente accertato, perché i Sig. Consiglieri non rendendosi conto di quello che hanno approvare umiliando la Magistratura Penale che ha condannato i sospesi.
5)  Come dicevo al punto 3/4 del capitolo D, e come previsto dallo Statuto Regionale, non si può per nessuna ragione pagare “63 Consiglieri Regionali”, perché come previsto dallo Statuto Regionale posso pagare solo “61 Consiglieri Regionali compreso il Presidente Caldoro”.
6)  Carissimi Organi Istituzionali a mio giudizio si evince palesemente il danno erariale a carico dell’Ente Regione e degli stessi Consiglieri Regionali che hanno approvato la “Legge bulgara” in materia di indennità.

E) Il giorno 12 e 21 Giugno 2010 mi sono state consegnate per posta ordinaria delle lettere con fatti e reati gravissimi riportati al loro interno, alcuni di questi fatti sono stati già da me denunciati Alfonso Giorgio. Allego le lettere

Allego 36 fogli numerati

Pagani 26/10/2010

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI: “Giorgio e Petti idv, Gambino sfida lo Stato e le Istituzioni”

Giorgio e Petti idv, Gambino sfida lo Stato e le Istituzioni

Giorgio e Petti idv: Gambino non ha rispetto per lo Stato e per le Istituzioni, addirittura in una conferenza stampa ha dichiarato di non voler rispettare l’orientamento del Ministro degli Interni Maroni circa la sua incompatibilità scaturita dalla sua elezione al Consiglio Regionale.

E’ un atteggiamento degno delle sue frequentazioni nostrane, che fa capo al suo capo Cosentino, riducendo Pagani ad un cumolo di macerie, ad una città senza alcuna vivibilità e speranza di svilupparsi verso il futuro, senza regole e con la certezza di chi si sveglia di fare quello che vuole, un Paese senza identità di crescita e di sviluppo economico, ha il coraggio di ergersi a paladino della legalità, ma a Pagani chi Governa da 8 anni lui e i suoi amici, e che centriamo noi dell’opposizione?.

E paradossale il suo atteggiamento verso le regole della democrazia, vorrebbe parlare solo lui e zittire l’opposizione o chi dissente dalla sua megalomania di Berlusconismo di Provincia,

Facciamo appello allo Stato e alle Istituzioni, ma in Primis, al Prefetto della Provincia di Salerno, a garantire nella Città di Pagani la legge e la presenza dello Stato e soprattutto il ripristino delle regole che sono scomparse.

Un appello lo rivolgiamo ai Consiglieri Comunali della maggioranza di centro-destra votate combatti per mandare a casa Gambino perché è incompatibile con la carica di Consigliere Regionale, speriamo solo che non vi farete raccontare frottole e farvi prendere in giro un’altra volta, e inoltre vi chiediamo ci rispettate il parere emanato dal Ministro dell’Interno Maroni quale Autorità dello Stato che Governa il nostro Paese.

Solo così pagani riacquisterà la sua dignità e si potrà fare chiarezza sulle malefatte di Gambino e soci.

Pagani  23/10/2010

Alfonso Giorgio                                                  Gaetano Petti (detto Gerardo)

Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIROGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, guardate la trasmissione di Giorgio e Petti con Roberto Postoglione

http://www.dirittierovesci.com/Default.aspx?vid=49&art=0

Democrazia libertà, Istituzioni.
Roberto Postiglione giornalista. Gerardo Petti (IDV) Alfonso Giorgio (IDV) interpreta la democrazia, la libertà, il rispetto per le Istitutioni e per gli elettori.
guardate la trasmissione di Giorgio e Petti con Roberto Postoglione

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI:“Giorgio e Petti idv, la vergognosa presentazione della nuova giunta targata Gambino”

 

Giorgio e Petti idv, la vergognosa presentazione della nuova giunta targata Gambino”

Giorgio e Petti idv: Dopo l’ennesimo teatrino politico consumatosi sul palco dell’Auditorium, il centro destra Paganese capeggiato da Bottone e dall’ex Sindaco sospeso e condannato, presentano la nuova giunta, “ma quale nuova giunta?” viene presentata da Gambino lo “showman e il dittatore”. Ci dispiace dire che questi assessori presentati sono i peggiori fino ad’oggi, perché il 40% di questa giunta vergognosa è, piena di indagati e uno di loro è sottoposto a processo per concussione, se le regole sono regole vanno rispettate per tutti, perché Violante e Schiavo sono stati buttati fuori e loro stanno la.

Una cosa abbiamo capito noi dell’Italia dei Valori, che se hai la fedina penale sporca il PDL Paganese ti da l’opportunità di inserirti e di essere uno di loro, e sedere al tavolo delle trattative. Basta vedere chi presenta la nuova giunta!, l’ex Sindaco Gambino sospeso e condannato per ben due volte per il reato di peculato, e come disse De Luca in campagna elettorale alle Regionali chi ha commesso il reato di peculato “è ladro”, “e Bottone che fa guarda!” il ladro come un cane bastonato che presenta la giunta prendendosi i meriti di averlo ricattato e umiliato davanti all’intera Città, ci domandiamo, la tua dignità politica e personale non conta nulla Bottone “vergognati come sindaco di questo paese”.

Sul problema del incompatibilità il Segretario del Consiglio Regionale ha scritto una cavolata, affermando che può mantenere le due cariche. Secondo noi il Segretario si deve rileggere la norma in materia dell’incompatibilità, “Esempio art. 65 e 69 del testo unico”.

Noi dell’Italia dei Valori rivolgiamo un appello ancorato ai nostri amministratori, chi vi odia e ha seminato odio siete voi, e se oggi il Popolo Paganese si è svegliato è colpa vostra, perché fino a ieri il Popolo era con voi, oggi lo avete deluso causando problemi seri al Paese, portandolo alla nor cronaca Nazionale Regionale e Provinciale, senza mai indignarvi di quello che avete fatto e state facendo.

Il coraggio di dichiarare bugie e falsità sui quotidiani locali non vi manca anzi non vi è mai mancato, l’opposizione odia e semina odio, poi dichiarate che l’opposizione è priva di idee e proposte invitandoci al confronto nelle sedi Istituzionali, ma in quale sedi Istituzionali siete mai venuti a confrontarvi, siete sempre scappati come “i conigli” dal confronto pubblico perché avete paura che spifferavamo tutti i guai male fatte e spartizioni di potere che avete commesso. Noi dell’Italia dei Valori vi abbiamo invitato più volte al confronto pubblico ma vi siete sempre rifiutati di farlo con noi, perché noi abbiamo le nostre idee e le nostre proposte mentre voi non avete solo chiacchiere e le vostre chiacchiere e distruzione si vedono girando per Pagani guardando la desolazione e il degrado che avete causato. Una cosa la potete dire voi del PDL, avete rovinato il Paese con un buco economico di 80 milioni di euro senza opere pubbliche strutturali e infrastrutturali, e avete bruciato il futuro di Pagani per i prossimi 30 anni. Noi dell’Italia dei Valori invitiamo il Prefetto di Salerno a scendere immediatamente in campo per far rispettare la legge vigente in materia dell’optare dalle due cariche ricoperte dall’ex sindaco Gambino.  

 Pagani  18/10/2010                                        

Alfonso Giorgio                                                                        Gaetano Petti

           (detto Gerardo) Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALOTI PAGANI: dott. Petti a diritti e rovesci con Roberto Postioglione

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dott. Petti con Roberto Postioglione a diritti e rovesci

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI “Giorgio e Petti idv, Alfonso Giorgio e Gerardo Petti Martedì alle ore 9:30 saranno ricevuti presso la Procura della Repubblica di Nocera dal Procuratore Capo Izzo per un’audizione istituzionale per gli Esposti/Denuncia che abbiamo presentato anni fa”

Giorgio e Petti idv, Alfonso Giorgio e Gerardo Petti Martedì alle ore 9:30 saranno ricevuti presso la Procura della Repubblica di Nocera dal Procuratore Capo Izzo per un’audizione istituzionale per gli Esposti/Denuncia che abbiamo presentato anni fa

Giorgio e Petti idv: Lunedì 20 Settembre abbiamo protocollato una lettera al Procuratore Capo della Procura di Nocera Inferiore e Salerno, nella lettera che alleghiamo, richiedevamo un’audizione e incontro istituzionale per portare alla luce e alla ribalta tutti i nostri Esposti/Denuncia protocollati dal 2007 ad oggi, senza avere mai nessuna risposta in merito

Questa è una battaglia intensa e proficua che noi dell’Italia dei Valori portiamo avanti con sacrifici contro questa classe dirigente che ha infangato Pagani a livello Provinciale.

Come spiegavamo nella lettera di convocazione inoltrata ai Procuratori Capo, noi dell’Italia dei Valori abbiamo sempre ben dettagliato tutte le nostre denuncie, e sono sempre state accompagnate da corposi documenti che attestano i reati commessi a Pagani da quest’amministrazione, i reati commessi sono amministrativi contabili e soprattutto penali.

Speriamo solo che nell’audizione istituzionale che svolgeremo Martedì alle ore 9:30 con il Procuratore Capo Izzo riusciremo ad avere risposte chiare e nette, e con una premessa che interverranno su Pagani immediatamente mettendo fine a questo sopruso e atto di sciacallaggio politico e amministrativo, nonché clientelare contro i Paganesi e le persone perbene che ci vivono.

Allego lettera

Pagani  27/09/2010

Alfonso Giorgio                                               Gaetano Petti (detto Gerardo)                                                                                        Res. Agro Nocerino Sarnese IDV

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI: “Giorgio e Petti idv, il PDL Regionale ancora una volta infanga e mortifica i cittadini campani, con una legge bulgara che accredita a Consiglieri Regionali lo stipendio con associazione mafiosa e peculato”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI

Giorgio e Petti idv, il PDL Regionale ancora una volta infanga e mortifica i cittadini campani, con una legge bulgara che accredita a Consiglieri Regionali lo stipendio con associazione mafiosa e peculato

Giorgio e Petti idv: che vergogna questo centro destra Regionale guidato da Cosentino e Caldoro, i cittadini della Regione Campania sono stati chiamati a fare sacrifici pesantissimi per risanare a loro dire le dissestate casse e finanza della Regione Campania.
I Consiglieri Regionali del PDL centro destra il giorno

luglio 2010 hanno approvato una legge bulgara, la n.7 art.1 comma 15, che introduce l’indennità ai Consiglieri Regionali sospesi, accreditando loro l’indennità del 50% dello stipendio.
I beneficiari di questa “legge bulgara sono, Gambino ex sindaco di Pagani condannato per ben due volte per peculato, e Conte ex Consigliere Regionale condannato per associazione mafiosa, ormai è evidente che il modus di operare delle istituzioni del centro destra PDL Regionale è vergognoso e indecoroso, fa schifo.
Tra l’altro l’indennità riconosciuta all’ex sindaco sospeso Gambino isola il problema dell’incompatibilità, alla quale si assiste dal 16 agosto alla partita di ping pong giocata dal Prefetto e dalla Prefettura di Salerno, e lo stesso Consiglio Comunale di Pagani che non è mai stato convocato dal Presidente del Consiglio D’Onofrio.
Queste scelte immorali che offendono le migliaia di precari, lavoratori licenziati e in mobilità, giovani disoccupati stanchi di protestare e si sentire parlare solo di lodo Alfano, di legittimo impedimento, di società off-shore, processo breve e la casa di Fini a Montecarlo.
Il centro destra Regionale ha fallito e meriterebbe di essere spazzato via dalla protesta popolare con manifestazioni esemplari e dure, mentre il centro sinistra è chiamato a svolgere il suo ruolo di opposizione nelle sedi istituzionali, che puntualmente non fa, e glissa.
Noi dell’Italia dei Valori  rivolgiamo un appello ai Consiglieri Regionali di centro sinistra, se non ve la sentite di vigilare e fare opposizione nelle sedi istituzionali su cose cosi gravi che accadono nello stesso Consiglio, vi invitiamo a farvi da parte e avere il  buon senso di dimettervi, e dare spazio a chi vuole combattere per la democrazia e legalità concepita dalla Costituzione.
Noi dell’Italia dei Valori trasmetteremo gli atti e la legge alla corte dei conti per danno erariale, cosi i consiglieri regionali che hanno votato pagheranno di tasca loro.

Pagani  22/09/2010

Vi chiediamo con cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio                           Gaetano Petti (detto Gerardo)                                                              Res. Agro Nocerino Sarnese IDV
allego nota della legge:

LEGGE REGIONALE N. 7 DEL 20 LUGLIO 2010

Art. 1

15. Il comma 1 dell’articolo 29 della legge regionale 5 giugno 1996, n.13 (Nuove disposizioni in materia di trattamento indennitario agli eletti alla carica di consigliere regionale della Campania), è così sostituito:

“1. Nelle ipotesi di cui al precedente articolo 28, a favore del consigliere regionale è concesso un assegno in misura pari alla metà dell’indennità di carica di cui all’articolo 2 della presente legge.”

Legge Regionale 5 giugno 1996, n. 13

Art. 28

Sospensione dell’ indennità per privazione delle libertà personali

1.  La corresponsione delle indennità di cui alla lettera a) e il rimborso spese di cui alla lettera c) ; dell’ articolo 1  della presente legge, sono sospese, di diritto:

a)  nel casi previsti al comma 4- bis dell’ articolo 15, della legge 19 marzo 1990, n. 55 , come modificato dall’art. 1 della legge 18 gennaio 1992, n. 16  << Norme in materia di elezioni e nomine presso le regioni e gli enti locali>>;

b) nei confronti dei consiglieri regionali per i quali l’ autorità giudiziaria abbia emesso ordine di carcerazione o disposto con ordinanza la custodia cautelare o gli arresti domiciliari per delitto non colposo.

2.  Oltre ai casi indicati nell’articolo 15, comma 4, quater della legge 19 marzo 1990, n. 55, come modificato dalla legge 18 gennaio 1992, n. 16, la sospensione dell’ indennità cessa con la revoca dell’ ordinanza di cui al precedente comma 1 disposta ai sensi dell’ articolo 299 cpp  e con l’ emissione dell’ ordinanza di cui all’ articolo 306 cpp.

3.  Il Presidente del Consiglio regionale, ricevuta la notificazione del provvedimento di cui ai precedenti comma, convoca il Consiglio Regionale per la presa d’ atto della avvenuta sospensione del consigliere regionale e per la conseguente proclamazione del supplente, ai sensi dell’articolo 16 bis della legge 17 febbraio 1968, n. 108, istituita con l’ articolo 3 della legge 12 gennaio 1994, n. 30.

Art. 29

Assegno in caso di sospensione dalla carica

1.  Nelle ipotesi di cui al precedente articolo 28, il Consiglio regionale delibera a favore del consigliere regionale la concessione di un assegno in misura pari alla metà dell’ indennità di carica di cui all’ articolo 2  della presente legge.

2.  In caso di provvedimento definitivo di proscioglimento, al consigliere regionale che sia stato sospeso è corrisposto, con riferimento al periodo di sospensione, l’ intera indennità di carica, detratto l’ assegno già corrisposto ai sensi del precedente comma 1. Sulla indennità di carica vengono operate le trattenute di cui all’ articolo 3  , ed il periodo di sospensione è valido a tutti gli effetti ai fini di cui all’ articolo 11.

Art. 3

Trattenute sulla indennità di carica

1.  Sull’indennità di carica di cui all’articolo 2 è disposta una trattenuta obbligatoria del 22% a titolo di contributo per la corresponsione dell’ assegno vitalizio e del 5% a titolo di contributo per la corresponsione dell’ indennità di fine mandato di cui alla lett d), comma 2, dell’articolo 1. Tali importi vengono versati mensilmente sul capitolo 2622 dell’ entrata del bilancio di previsione della Regione Campania, con versamento dei contributi trattenuti a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge regionale 5 giugno 1996, n. 13. La norma di cui al comma 1 non si applica ai consiglieri che hanno versato i contributi per almeno 15 anni.

2.  I consiglieri regionali che, ai sensi dell’art. 71, comma 1 del decreto legislativo 2 febbraio 1993, n. 29, optino, in luogo dell’indennità di carica di cui all’art. 2, per il trattamento economico in godimento presso l’Amministrazione di appartenenza, hanno facoltà di versare mensilmente contributi, nella misura di cui al comma 1, per ottenere la valutazione ai fini dell’ assegno vitalizio e della indennità di fine mandato del periodo in cui ha avuto effetto la predetta opzione.

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI, abbiamo chiesto un’incontro istituzionale con il procuratore Roberti e Izzo


Alla C/A del Procuratore Capo
della Repubblica di Nocera Inferiore
Dott. Giancarlo Izzo
Alla C/A del Procuratore Capo
della Repubblica di Salerno
Dott. Franco Roberti

I sottoscritti


Giorgio Alfonso nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978, e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, CI AJ1960108 rilasciata il 03/07/2003 dal Comune di Pagani, in qualità di cittadino di Pagani, e in qualità di referente del Partito dell’ Italia dei Valori di Pagani.


Petti Gaetano (detto Gerardo) nato a Pagani (SA) il 05/03/1945, e residente a Pagani (SA) in via A.Tortora n. 5, CI AM0170423 rilasciata il 02/05/2006 dal Comune di Pagani, In qualità di ex sindaco di Pagani, ex Consigliere Comunale, Coordinatore e responsabile dell’Agro Nocerino Sarnese dell’ Italia dei Valori.


Con la presente si chiede al Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore Dott. Gianfranco Izzo, e al Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Salerno Dott. Franco Roberti, un serio interessamento circa gli Esposti/Denunce presentati presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, ed inoltrati alla Corte dei Conti di Napoli al Sost. Procuratore Generale Grasso, e per conoscenza alla DIA di Salerno al Sost. Procuratore Dott. Maurizio Cardea.


Tutte le denunce presentate dai sottoscritti, sono state sempre ben dettagliate nei fatti e corredate da una serie di documenti utili a evidenziare abusi e violazioni di legge, “amministrativa, contabile e penale”, sulla quale a tutt’oggi non riscontriamo nessun intervento da parte degli organi aditi.


È trascorso troppo tempo da quel lontano “2007” che presentammo il nostro primo Esposto/Denuncia contro l’amministrazione di Pagani, tutto ciò è preoccupante e inaudito e questo immobilismo che differenzia e caratterizza l’operato della Procura di Nocera fa paura, e per questo chiediamo a voce alta alle SS.LL un incontro immediato e congiunto per avere chiarimenti in merito agli Esposti/Denuncia.

Pagani 20/09/2010

Alfonso Giorgio                   Gaetano Petti  (detto Gerardo)

IDV  Pagani Coord. Resp Agro Nocerino arnese Dell’IDV

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI: “Giorgio e Petti idv, lettera della Prefettura di Salerno per l’ex sindaco Gambino per optare da sindaco a consigliere regionale o viceversa”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI

Giorgio e Petti idv, lettera della Prefettura di Salerno per l’ex sindaco Gambino per optare da sindaco a consigliere regionale o viceversa”

Giorgio e Petti idv: In riferimento a questa lettera protocollata dalla Prefettura di Salerno che noi dell’Italia dei Valori alleghiamo, solleviamo una questione seria e morale a questi amministratori scellerati e incapaci di governare Pagani. Rispetto a questa lettera della Prefettura intima l’ex sindaco Gambino a optare da Sindaco di pagani e diventare consigliere regionale o viceversa, ma come vediamo nessuno parla, anzi tutti tacciono. Noi dell’Italia dei Valori, chiediamo a Bottone, questo è l’ennesimo occultamento di carte che accade nell’amministrazione di Pagani retta prima da Gambino e poi da te, speriamo solo che non vai ancora sbandierando a destra e a sinistra che a Pagani esiste la legalità e la trasparenza sugli atti, visto che tu non conosci nemmeno la materia della 241/ del 90, anzi secondo noi ti dovresti vergognare come Sindaco e come amministratore di questo paese, perche tu di dignità politica e amministrativa no ne hai e mai ne avrai, come ti è stato detto in consiglio comunale dal consigliere Tortora. A noi dispiace dirlo che per rimanere seduto altri due tre mesi sulla quella poltrona sei pronto a venderti il Paese al migliore offerente e portare i Paganesi al macello.
Nel l’ultimo consiglio comunale hai ribadito che sei pronto a qualsiasi confronto politico ed amministrativo in qualsiasi piazza o televisione, noi dell’Italia dei Valori siamo pronti alla sfida, spero solo che non tiri indietro come hai fatto l’ultima volta nell’invito di Metropolistv con la direttrice Filomena Sale, con la partecipazione di Calabrese e d’Onofrio, i motivi del rifiuto “per motivi istituzionali” non potevate partecipare.

Pagani  02/09/2010

Vi chiediamo con cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio                             Gaetano Petti (detto Gerardo)
Res. Dell’Agro Nocerino Sarnese

Gli articoli citati nella lettera

Articolo 65
Incompatibilita’ per consigliere regionale, provinciale, comunale e circoscrizionale

  1. Il presidente e gli assessori provinciali, nonche’ il sindaco e gli assessori dei comuni compresi nel territorio della regione, sono incompatibili con la carica di consigliere regionale.

Articolo 69
Contestazione delle cause di ineleggibilita’ ed incompatibilita’

  1. 1. Quando successivamente alla elezione si verifichi qualcuna delle condizioni previste dal presente capo come causa di ineleggibilita’ ovvero esista al momento della elezione o si verifichi successivamente qualcuna delle condizioni di incompatibilita’ previste dal presente capo il consiglio di cui l’interessato fa parte gliela contesta.
  2. 2. L’amministratore locale ha dieci giorni di tempo per formulare osservazioni o per eliminare le cause di ineleggibilita’ sopravvenute o di incompatibilita’.
  3. 3. Nel caso in cui venga proposta azione di accertamento in sede giurisdizionale ai sensi del successivo articolo 70, il temine di dieci giorni previsto dal comma 2 decorre dalla data di notificazione del ricorso.
  4. 4. Entro i 10 giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 2 il consiglio delibera definitivamente e, ove ritenga sussistente la causa di ineleggibilita’ o di incompatibilita’, invita l’amministratore a rimuoverla o ad esprimere, se del caso, la opzione per la carica che intende conservare.
  5. 5. Qualora l’amministratore non vi provveda entro i successivi 10 giorni il consiglio lo dichiara decaduto. Contro la deliberazione adottata e’ ammesso ricorso giurisdizionale al tribunale competente per territorio.
  6. 6. La deliberazione deve essere, nel giorno successivo, depositata nella segreteria del consiglio e notificata, entro i cinque giorni successivi, a colui che e’ stato dichiarato decaduto.
  7. 7. Le deliberazioni di cui al presente articolo sono adottate di ufficio o su istanza di qualsiasi elettore.

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI: “Giorgio e Petti idv, appello agli organi di controllo del territorio, Magistratura Forze dell’Ordine e Prefetto, che voi al più presto intervenite su Pagani mettendo fine a questo scempio


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO E PETTI

Giorgio e Petti idv, appello agli organi di controllo del territorio, Magistratura Forze dell’Ordine e Prefetto, che voi al più presto intervenite su Pagani mettendo fine a questo scempio”


Giorgio e Petti idv: da 4/5 giorni a Pagani si assiste all’ennesima
“sceneggiata politica” di questo centro destra fallimentare e dilaniato da fratture interne con divisioni di potere, che, allo stesso tempo risulta  sempre più unito, per fare i “porci comodi loro” portando Pagani nei bassi fondi del degrado civile etico e morale, la politica affaristica messa in campo da Gambino Bottone e D’Onofrio, è legata solo alle numerosi campagne elettorali che si sono susseguite in questi 8 lunghissimi anni, con, cambiali in bianco firmate per fare qualsiasi accordo, scambio di voti, accordi sull’edilizia, convenzioni fasulle, e numerosi scempi che noi quotidianamente denunciamo dal 2007, tutto questo accade sotto gli occhi del Popolo Paganese, con un solo obbiettivo che tutti vedono ma nessuno hai il coraggio di parlare e denunciare, ci domandiamo, perché voi Paganesi siete succubi schiavi e servi sciocchi di questa gente che di politica non ha niente, è solo un’accozzaglia di politici che si sta mangiando il  Comune di Pagani, e come Dracula sta succhiando il vostro sangue, cari amici del centro sinistra, è inutile chiedere le dimissioni, elezioni anticipate, intervento del Prefetto della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, a noi Paganesi non ci ascolta nessuno perché gli organi citati se ne fregano, anche se loro sono i maggiori responsabili e colpevoli del macello e sfracello che accade a Pagani, una cosa si capisce che a Pagani nessuno ci vuole mettere mano è crudele dire la verità ma è cosi e ci dobbiamo rassegnare, ormai sono ben 8 anni che il centro destra amministra e non andranno mai a casa perché se succede dopo ci saranno guai e ripercussioni seri per tutti loro che amministrano la cosa pubblica, e chi risarcirà i potentati di turno, chi pagherà le cambiale i favori e gli accordi fatti sotto banco, la Magistratura le Forse dell’Ordine o il Prefetto ecc, poi il fare finta di litigare con scambi di accuse reciproche, è soltanto una “sceneggiata napoletana una falsa” per distogliere i Cittadini Paganesi da tutti i guai che hanno prodotto e che dovono ancora produrre.

Noi dell’Italia dei Valori vogliamo che il centro destra Paganese continui ad amministrare mentre invitiamo il centro sinistra alla compattezza.

Pagani  27/08/2010

Vi chiediamo con cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio                              Gaetano Petti (detto Gerardo)
Res. Dell’Agro Nocerino Sarnese

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “Alfonso Giorgio idv, gambino attacca la sua stessa maggioranza, e poi accusa l’opposizione di non essere propositiva”

COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“Alfonso Giorgio idv, gambino attacca la sua stessa maggioranza, e poi accusa l’opposizione di non essere propositiva”

Alfonso Giorgio idv, Dopo le dichiarazioni scioccanti dell’ex Sindaco Gambino contro Bottone e la sua stessa maggioranza, a Pagani si respira aria nuova, aria di elezioni, aria di ammissioni colpevolezze e fallimenti politici, che ha rovinato Pagani riducendolo in un cumolo di macerie senza avere rispetto di nulla, l’ex Sindaco Gambino nella sua intervista con cattiveria e caduta di stile accusa l’opposizione di non essere propositiva, ma come facciamo ad essere propositivi se tu non hai nemmeno il coraggio di camminare per Pagani, non ti confronti mai con le opposizioni, non hai mai fatto un dibattito pubblico, hai paura di tutto e di tutti consapevolmente dei guai che hai recato a questo Paese, tu sei stato il primo amministratore della storia della Repubblica Italiana di Pagani a farci vergognare in tutta la Provincia di Salerno, mai nessun amministratore vecchio ha fatto tanto male ma tanto male come lo hai fatto tu e i tuoi consiglieri comunali assessori e amici che amministrate la cosa pubblica da ben 8 anni, Gambino sei un uomo senza dignità politica e personale, e non vantarti che Pagani con te ha avuto uno dei migliori amministratori della storia, Pagani e i Cittadini Paganesi ti ricorderanno solo per i debiti che hai prodotto che sono superiore ai 70 milioni di euro senza sviluppo del territorio, solo deserto e hai costruito attorno a te, anzi dico di più la sera dopo le 20 è coprifuoco a Pagani, mi dispiace solo di una cosa che nella Provincia di Salerno che ci ricorderanno per vicende negative come i sequestri avvisi di garanzia e condanne di amministratori assessori e dipendenti comunali, che vergogna, hai il coraggio pure di parlare e fare interviste televisive.
Adesso mi rivolgo a te Sindaco facente funzione vattene a casa umiliati davanti ai Paganesi, non restare incollato alla poltrona solo per prendere stipendi che non ti toccano, perchè il paese è immobilizzato, tu sei uno che va a caccia di incarichi e soldi e si prende l’indennità da Sindaco senza sapere ne leggere e ne scrivere, hai fatto votare il bilancio per tirare a campare un altro po’ vergognati di tutto ciò, è questo sei tu Bottone un uomo peggio di Gambino, ma il popolo non lo sa quando sei peggio di Gambino tu, basta solo che ti prendi lo stipendio e tieni in mano un altro pò il potere e dici a tutti che va tutto bene a Pagani e tutti sono contenti, mentre il Paese va a Puttane e prende fuoco tutti i giorni fottendotene di tutto quello che succede, Bottone voglio solo dirti una cosa, che tu e i tuoi amici Gambino e D’Onofrio compreso Consiglieri e Assessori avete fatto il patto con il diavolo per far sprofondare Pagani nel buoi più assoluto, costringendo Pagani a scomparire dalla cartina geografica, andate via il Paese non si merita amministratori come voi.
A me di spiace di quello che succede a Pagani, io la colpa non la do a voi e nemmeno ai Cittadini, la colpa è delle Forze dell’Ordine delle Istituzioni e della Magistratura, perché non intervengono e mettono fine a questo scempio che si vive giornaliermente a Pagani, a Pagani vige una regola, loro sono i governatori del Paese e tutto possono fare è tutto è possibile fare senza la legge, io dico una cosa sola, “A PAGANI È MORTO LO STATO E CON LO STATO SONO MORTE LE ISTITUZIONI E QUELLE CHE LE COMPONGONO”.
Carissimo Sindaco Bottone riguardando ai PIP non so chi ti sta consigliando ma stai commettendo un altro errore, guarda bene gli atti, perché come stai facendo tu stai decretando la morte del PIP VECCHIO dicendo ai Magistrati che devono confiscare l’area uccidendo gli imprenditori della zona sottoposta al sequestro giudiziario e poi alla confisca degli immobili, ascoltami fai marcia indietro non recare ulteriori danni a quegli imprenditori che stanno già pagando la vostra arroganza e atto di scelleratezza politica.

Pagani  13/08/2010

Alfonso Giorgio

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO: “Alfonso Giorgio idv, la chiosa fatta a Caldoro della P3 di Cosentino e Company”

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO:

“Alfonso Giorgio idv, la chiosa fatta a Caldoro della P3 di Cosentino e Company”

Alfonso Giorgio idv: Prendo atto che le notizie date dalla stampa nazionale riguardando alla P3 e all’intreccio politico/affaristico che vede coinvolta la nostra Regione e gran parte della nostra Provincia con esponenti di primo piano del PDL, hanno una ricaduta pesantissima sulla nostra comunità.
La vicenda Caldoro che si sta consumando ai suoi danni è Vergognosa e necessita una condanna unanime da parte di tutte le persone Oneste.
Oltre a ciò pare che la cosca abbia esteso le sue radici nell’Agro Nocerino tentando di condizionare tra l’altro alcune vicende Politico/Giudiziarie che vedono protagonisti alcuni amministratori e politici locali del PDL molto vicini all’ala Cosentino Sotrt. Segr. al Governo Berlusconi.
Forse la nebbia che avvolge questo territorio martoriato da anni, per colpa delle istituzioni e forze dell’ordine ormai assenti, determinano una colpevole situazione di omertà e di incapacità a perseguire i reati, mentre alla Procura della Repubblica di Nocera al dott. Izzo, chiedo ufficialmente che si assumesse il compito di dileguare questa nebbia fitta che si abbatte sul nostro territorio, e colpire i responsabili dello sfascio amministrativo politico ed economico di Pagani e di altri Comuni a noi vicini, riesumando le mie denunce occultate, aprire gli armadi della Procura colpendo le complicità di alcune Istituzioni, solo cosi si restituirà la fiducia alle Istituzioni e alla Magistratura che in un clima di grande difficoltà non riesce a fare quello che semplicemente si dovrebbe garantire la galera agli amministratori che amministrano la cosa pubblica.

Pagani  14/07/2010

Alfonso Giorgio

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO: “Alfonso Giorgio idv, invito il centro destra a revocare immediatamente Petrosino, perché non abilitato all’albo dei Dott. Commercialisti, e mi riservo di trasmettere gli atti alla Corte dei Conti”

COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO:

“Alfonso Giorgio idv, invito il centro destra a revocare immediatamente Petrosino, perché non abilitato all’albo dei Dott. Commercialisti, e mi riservo di trasmettere gli atti alla Corte dei Conti”

Alfonso Giorgio idv: dopo un Consiglio Comunale infuocato e ricco di colpi di scena come quello di ieri a Pagani non se ne vede da tempo, la minoranza consiliare del PD esce dall’emiciclo, (Zito Calabrese e Riccio), mentre quella non riconosciuta nel PD (parliamo di Natalino Ferrante Umberto Petrosino e il coordinatore Toscano), con un accordo sotto banco con il centro destra e con la maggioranza votano i revisori dei conti, nominando Petrosino presidente dei revisori dei conti, “stiamo alla frutta”.
Io Alfonso Giorgio dell’Italia dei Valori sono rimasto sconcertato e disgustato da questa decisione, perché noi della minoranza stiamo facendo una battaglia feroce a questo centro destra fallimentare e incapace di gestire la cosa pubblica, mentre certe persone fanno trasformismo con tanta facilità facendo accordi sotto banco solo ed esclusivamente per avere una poltrona, vi dico pure il motivo, per ben due volte il centro destra ha scelto i revisori dei conti tutti di maggioranza, senza dare un solo revisore dei conti alla minoranza rimanendoci fuori per ben due volte, ma il “triadent” non si vergogna di niente davanti a un disastro economico creato da quest’amministrazione e partecipate con loro solo ed esclusivamente per la poltrona, “ch scuornnnn sit p Pagani”.
Alla fine mi rimane una sola scelta, chiedere al PD di espellere immediatamente quest’accozzaglia di gente che fanno trasformismo politico vendendosi al migliore offerente quello che non hanno e che non hanno ami avuto, una cosa ho capito in questa vicenda, il motivo di questa scelta scellerata, è legata solo ad una poltrona?, visto che Petrosino non capisce nulla di pubblica amministrazione bilanci ecc ecc, e gli amici per farlo contento si sono venduti l’anima al diavolo, “il diavolo è il centro destra”.
Se questi sono gli uomini che noi del centro sinistra dobbiamo avere dei rapporti per correre tutti insieme e formare una coalizione unita, “stiamo alla frutta, per non dire all’amaro”, poi faccio una precisazione importante, il presidente dei revisori nominato non è nemmeno abilitato all’albo dei Dott. commercialisti, e la segretaria Peroncino ingenuamente come al solito, non sapendo nulla ha convalidato la seduta, all’uscita del consiglio comunale tutti i consiglieri comunali compreso il sindaco f.f e il presidente del consiglio chiacchieravano sul presidente dei revisori dei conti nominato, ma come abbiamo fatto a votare un presidente “non abilitato all’albo dei Dott. Commercialisti?”, “che abbiamo combinato si chiedevano tutti?”, ma nessuno sapeva niente, invece tutti sapevano, perchè Ragosa lo aveva annunciato con il passa parola, ma come al solito nessuno lo ascoltava, e cosi si è consumata una votazione non valida.
Mi riservo di trasmettere gli atti alla corte dei conti qual’ora non venisse revocato immediatamente Petrosino, perché la seduta di Consiglio Comunale non è valida, e qual’ora Petrosino firmasse un solo atto l’atto diventa nullo, diventando un falso in atto pubblico e saranno guai per la stessa maggioranza, con danno erariale.

Pagani  02/07/2010                                                                                                                                                                                                          Alfonso Giorgio

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: L’ARCH. ZITO MI INVIA QUESTA LETTERA PER SMENTIRE LA LETTERA ANONIMA CHE LO ACCUSAVA

Inviato il 30/06/2010 alle 18:24:17

Egregio Signor Giorgio, anticipo il contenuto della raccomandata che Le ho spedito affinchè ne pubblichi il contenuto sul suo Blog.

Ho letto con disgusto e rabbia i calunniosi addebiti rivoltimi da un anonimo (?) estensore e diffusi attraverso il suo Blog.
Accuse anonime, quindi, e che lei con impaziente zelo (posto che non le incombono certo doveri d’ufficio di tal fatta), ha subito ritenuto di girare alla Procura del nostro Tribunale.
Mostrando così di dar ad esse, incomprensibilmente, credito; neppure sfiorato dal dubbio, così debbo ritenere, di un dovere di verifica o, più semplicemente, dal buon senso di un riscontro cui invitare lo scrivente, che di tanta foga diffamatoria è stato vittima.
Ma tant’è. Ognuno si regola secondo un suo stile.
Non ritengo davvero, in questa sede, di replicare nel dettaglio agli sconci addebiti mossimi.
Addebiti che, per essere sbugiardati, assorbono conoscenze tecniche e normative meritevoli d’un vaglio qualificato, anziché essere gettate nel tritacarne del chiacchiericcio qualunquista che, tra ignoranza e malafede, può distorcere la verità.
Verità che sono ansioso di comunicare alla magistratura, intendendo chiedere poi, a quest’ultima, di perseguire penalmente per calunnia e per ogni altro eventuale reato, chiunque e a qualunque titolo si sia reso responsabile di tanta bassezza.
Ciò basti di sapere in questa sede.
Non farò ulteriori interventi, magari “in risposta”: alimenterei un cortocircuito senza fine, che fa il gioco solo di chi vuole mestare nel torbido.
Spero vorrà pubblicare integralmente il testo di questo intervento.

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: IRREGOLARITÀ ALL’ISTITUZIONE SCATTA LA DENUNCIA AL «BLOOG»

PAGANI IRREGOLARITÀ ALL’ISTITUZIONE SCATTA LA DENUNCIA AL «BLOOG»

25/06/2010

Pagani. Due dirigenti del Comune querelano gli autori delle lettere anonime sull’Istituzione e il gestore di un «blog» per averle pubblicate. Ieri mattina, l’avvocato Francesco Fragolino, in rappresentanza della segretaria generale del Comune, Ivana Perongini, e della responsabile degli affari generali dell’Ente, Leonilda Bonaduce, ha sporto querela chiedendo la punizione di chi da tempo accusa le due dirigenti di aver insabbiato particolari o fatti emersi durante la loro ispezione all’Istituzione «Pagani per tutti», la società che gestisce i servizi sociali per conto del Comune di Pagani. «Da settimane – ha affermato l’avvocato Fragolino – su un blog appaiono una serie di scritti diffamatori e calunniatori nei confronti delle due mie assistite, accusate di aver di fatto coperto parti dell’ispezione da loro stesse operate sull’Istituzione. Non c’è cosa più falsa di questa. Basta leggere il contenuto della stessa relazione conclusiva dell’ispezione per comprenderlo. In questa relazione, infatti, le due dirigenti sottolineano le irregolarità nella gestione dei vari servizi dell’Istituzione che hanno avuto modo di appurare. Ma c’è di più. Sono state proprio le due dirigenti comunali a inviare, di loro iniziativa, la relazione conclusiva alla procura della Repubblica, che ha poi dato vita alle indagine panale di cui tanto si è parlato in questi giorni, anche sui mass media». Secondo l’avvocato Fragolino, quindi, esiste una vera e propria azione diffamatoria nei confronti delle due dirigenti comunali «E – aggiunge il legale – non è dato di comprendere il fine di questa diffamazione, se non quello di screditare in maniera generalizzata ed immotivata l’attività ispettiva posta in essere dalle due mie assistite». L’avvocato Fragolino, ha poi sostenuto: «Mi sembra strano che di irregolarità nella gestione dell’Istituzione se ne parli solo ora, quando il caso è scoppiato dal punto di vista mediatico, mentre fino a qualche settimana fa, sembrava che andasse tutto bene e non ci fossero problemi: evidentemente, per scoprire il pentolone delle irregolarità c’è stato bisogno di un’ispezione fatta da due funzionari esterni». r.s. © RIPRODUZIONE RISERVATA

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: SOGGIORNO ESTIVO E CLIMATICO ANZIANI

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: GLI ARTICOLI E LA LETTERA ANONIMA CHE MI E STATA RECAPITATA A CASA

  

 

 

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI: PUBBLICO LA DENUNCIA CHE MI È STATA RECAPITATA A CASA, PER POSTA ORDINARIA SULLA ISTITUZIONE PAGANI PER TUTTI

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO invito i consiglieri comunali dissidenti a non votare questo bilancio di previsione, perch

  

 

 

COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO 

“Alfonso Giorgio idv, invito i consiglieri comunali dissidenti a non votare questo bilancio di previsione, perché, è falso e risulta pieno di pareri raggiro, state attenti, dopo l’approvazione mando tutto alla Corte dei Conti

Alfonso Giorgio idv: Per l’ennesima volta apprendo da telegiornali e giornali locali gli ennesimi “slogan” di quest’amministrazione “fallimentare e piena di debiti”, retta da Bottone e Company, una cosa non capisco di quest’amministrazione, quando la smettono di raccontare “bugie e barzellette”, non basta che il Paese è stato portato al macello, e continuamente viene martoriato dalle loro scelte scellerate e senza responsabilità politica ed amministrativa, il futuro di Pagani è stato bruciato per i prossimi 30 anni per la loro incapacità gestionale della cosa pubblica. Bottone e i suoi fedelissimi amici affaristi per andare avanti e Governare il Paese si stanno inventando di tutto, scioglimento o commissariamento delle 3 società partecipate, ma i consiglieri comunali dissidenti non vogliono votare il bilancio di previsione, allora io mi domando, sei i consiglieri comunali dissidenti non vogliono votare il bilancio di previsione, qualcosa non va,  e secondo me fanno bene a non votarlo perché questo bilancio di previsione è falso e pieno di pareri raggiro, e la Corte dei Conti farà pagare voi consiglieri per questo danno erariale che recherete all’intera Città.Cosi Bottone con la sua maggioranza di affiliati, continua a sbandierare che a Pagani va tutto bene, una domanda pongo a Bottone e all’intera amministrazione, come si risolveranno i problemi di Pagani che vanta oltre “70 milioni di euro di debiti e mutui”, con lo scioglimento delle 3 società partecipate, è falso, non credete a Bottone e company, il problema delle 3 società partecipate non si può risolvere, ne con lo scioglimento e ne con il commissariamento, perché se le 3 società subiranno una di queste scelte andrete tutti a casa con conseguenze gravissime che graveranno sulle vostre spalle “consiglieri”.

Vi spiego pure il modo, se le 3 società partecipate vengono sciolte, i bilanci negativi devono confluire nel bilancio Comunale, che vuol dire “disastro e dissesto finanziario con sforatura del patto di stabilità”, vale a dire scioglimento anticipato del consiglio comunale, mentre se vengono commissariate, tutto rimane come sta, con perdite e debiti, e Bottone e Company vi prenderanno in giro un’altra volta cari consiglieri comunali dissidenti, perché Bottone e company vi vogliono convincere a votare un bilancio di previsione falso, e farvi assumere la responsabilità del “dissesto e disastro finanziario”, quando se ne accorgerà la Corte dei Conti, che io trasferirò gli atti al più presto a loro, ci saranno problemi per voi che avrete votato, e cosi Bottone insieme ai suoi amici affaristi, può continuare ad amministrare tranquillamente un’altro po’ il potere gestionale che Gambino ha rimasto a lui dopo la caduta da Sindaco e dal “ciucciariello”.

 

 

 

Pagani  7/06/2010

Alfonso Giorgio 

 

 

 

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI: ISTITUZIONE PAGANI PER TUTTI COME MI ARRIVA SUL BLOOG LA PUBBLICO

ISTITUZIONE PAGANI PER TUTTI

Non è vero che si è dimessa lei, anzi è stata fatta dimettere, per cercare di coprire tutto, se ha voglia di raccontare tutto allora deve dire dove sono finiti i soldi della cresta sulla spesa per la mensa. A beneficio di Antonio Zito voglio dire che l’ex direttrice tutte le mattine andava a fare la spesa per la mensa in un supermercato di sua fiducia, senza una regolare gara d’appalto, senza fatture di copertura, niente di niente. Come mai??? Come mai colei che consegnava i pranzi ai poveri sovente si spostava anche a casa di dipendenti della Istituzione a consegnare ricchi vassoi di ogni ben di Dio sottratto ai poveri???? Le porzioni ai meno abbienti erano misere mentre quello che veniva consegnato ai parenti e agli amici era bello sostanzioso??? Basta chiedere alla operatrice che consegnava i pasti per sapere dove finivano i vassoi pieni pieni, anche a casa della stessa direttrice??? E ancora come mai il pane veniva acquistato dal fratello di una delle fannullone che lavora alla istituzione??? Per altro assunta con un bando di concorso blindato e irregolare al 100%??? E poi chi è che ha permesso queste assunzioni, chi ha lucrato su questo bando fuorilegge??? A chi sono finiti i soldi delle assunzioni e come mai da assunzioni part-time sono stati assunti full-time?? E ci sono ancora decine e decine di irregolarità che i carabinieri difficilmente scoveranno perchè la stessa direttrice è ancora al suo posto libera di cancellare tutte le tracce. Anche perchè le irregolarità più grosse si riferiscono agli anni antecendenti al 2008 e 2009…..ma ci sono ancora decine e decine di irregolarità. Minichiello

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, SCRIVE AL PREFETTO DI SALERNO, PER RICHIEDERE UNA COMMISSIONE DI ACCESSO O ISPEZIONE MINISTERIALE DA PARTE DEL MINISTERO DELL

 

ALFONSO GIORGIO DELL’ITALIA DEI VALORI PAGANI, SOSPENSIONE GAMBINO

 

Ancora una volta vinco io, mi sembra di stare 3/4 a zero per me, “lo scemo del villaggio Alfonso Giorgio dell’Italia dei Valori”, con l’aiuto dell’on. Barbato Di Pietro Donadi eccc, ha messo assegno l’ennesimo colpo di grazia a Gambino e alla sua amministrazione “ladrona e affarista”, mi dispiace che lui non siederà mai in Consiglio Regionale, anzi mi ricordo che in piena campagna elettorale io Alfonso Giorgio promisi a lui che non lo facevo sedere mai in Consiglio, promessa mantenuta, invece lui con la sua arroganza presunzione e delirio dell’onnipotenza non ha voluto ascoltare a chi gli diceva statti a casa che ti stanno usando, ancora una volta ho dimostrato la mia bravura facendolo sospendere, il risultato dei suoi manifesti, siamo ancora i primi, bravo, io gli rispondo, sei il primo a non sedere ed a essere cacciato dal Consiglio Regionale.